Via libera dei 5 Stelle a Margherita Trifoni

8 Ottobre 2018

GIULIANOVA. Le dimissioni di Francesco Mastromauro questa volta dovrebbero essere irrevocabili. Nel gennaio 2014, quando militava nel Pd ed era dato per certo quale candidato al consiglio regionale,...

GIULIANOVA. Le dimissioni di Francesco Mastromauro questa volta dovrebbero essere irrevocabili. Nel gennaio 2014, quando militava nel Pd ed era dato per certo quale candidato al consiglio regionale, lasciò per la prima volta la carica di sindaco per poi “riappropriarsene” nel corso dell’ultimo giorno utile per la retromarcia (11 febbraio 2014), in occasione della cerimonia di posizionamento della targa dedicata al sindaco ambientalista Angelo Vassallo nella pineta nord di Giulianova. La cessazione dalla carica da parte di Mastromauro ha prodotto un effetto boomerang che potrebbe avere dei risvolti nella campagna elettorale regionale. Infatti le dimissioni del sindaco hanno di fatto aperto la strada della candidatura all’emiciclo di Margherita Trifoni che, secondo il regolamento interno del Movimento 5 Stelle, non avrebbe potuto candidarsi in caso di proseguimento della consigliatura. E così la Trifoni si prepara a dare battaglia in campagna elettorale proprio al suo indiretto “benefattore”, con cui è sempre rimasto un conto aperto da quando fu estromessa dalla carica di assessore all’urbanistica.
Intanto oggi inizia la breve parentesi di Nausicaa Cameli che riassumerà in sé fino al 25 ottobre, quale vice sindaco e come prevede la legge, le funzioni da sindaco. La stessa subentrerà per tutti gli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione. Sarà un super sindaco transitorio visto che dovrà gestire, oltre al suo assessorato che comprende istruzione e cultura, anche le deleghe relative al bilancio e all’urbanistica, oltretutto potendo contare su un solo dirigente per tutte incombenze comunali.
Alfonso Aloisi
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