Via libera in aula al conto consuntivo 2021

11 Giugno 2022

Il consiglio approva il documento. Valleriani: «Eliminati gli squilibri». Scordella: «Costruiamo il futuro»

SILVI. Il consiglio comunale di Silvi nella seduta di mercoledì ha approvato il rendiconto finanziario 2021, dal quale emergono i seguenti dati: un risultato di amministrazione passato da circa sei milioni di euro del 2020 a quasi nove milioni di euro del 2021 e il fondo cassa ha presentato per il secondo anno consecutivo, un saldo attivo di circa sei milioni e mezzo di euro. Poco significativa risulta la gestione dei residui attivi, ovvero la mole di crediti che il Comune vanta nei confronti dei contribuenti, che, complici gli effetti della pandemia e i provvedimenti governativi a essa collegati, hanno subìto un rallentamento nella riscossione. «In definitiva, quello approvato dalla sola maggioranza, è un bilancio consuntivo sano e attendibile che non solo ha ottenuto il giudizio positivo dell’organo dei revisori dei conti, ma che non mostra più segni di squilibri finanziari, e allontana definitivamente lo spettro del dissesto», afferma l’assessore alle finanze Alessandro Valleriani, «il proficuo lavoro di squadra tra la giunta, maggioranza e soprattutto i cittadini che hanno riposto in noi la loro fiducia, ha dato ottimi frutti. Un doveroso ringraziamento va al personale degli uffici finanziari. Durante lo scorso anno abbiamo avuto un turn over di personale che ha portato da un lato il nuovo personale ad adeguarsi con tempestività alle necessità dell’ente e i dipendenti storici a fare un doppio lavoro per formare i nuovi arrivati». L’amministratore assicura che «la situazione sta migliorando rispetto al passato e questo ha portato come risultato la non emersione di nuovo disavanzo».
Il sindaco Andrea Scordella snocciola numeri: «Siamo passati da un risultato finale negativo di circa sette milioni e mezzo di euro del rendiconto 2019, a un risultato negativo di 738mila euro recuperando quasi sette milioni in tre anni, che se aggiungiamo anche il disavanzo di 2,6 milioni del 2018, diventano 8,5 milioni. Questi sono numeri che dimostrano che abbiamo lavorato tutti insieme con grande senso di responsabilità. Siamo riusciti a captare consistenti risorse esterne al nostro bilancio che hanno permesso, pur in assenza di fondi propri, di realizzare opere strategiche in questo periodo e programmare con certezza il futuro del paese. La città si proietta verso un domani dalle buone prospettive nel breve e medio termine. Con l’approvazione dello strumento finanziario dell’ente abbiamo posto la prima pietra della Silvi che verrà». Gli amministratori comunali evidenziano, infine, che a causa della pandemia la riscossione e il recupero dell’evasione tributaria ha subito una battuta d’arresto ma che verrà presto recuperata. (d.f.)