Via libera in giunta a tre progetti Pnrr per 5 milioni e mezzo

23 Dicembre 2022

Parte la riqualificazione di piazza Dalla Chiesa, villa Cerulli e area ex depuratore: bandi di gara da pubblicare entro il 31

GIULIANOVA. La giunta ha approvato ieri in serata il progetto preliminare relativo al programma di rigenerazione urbana, finanziato con fondi ministeriali del Pnrr per cinque milioni e mezzo di euro.
Il primo dei tre interventi pensati per migliorare il decoro cittadino prevede la sistemazione strutturale e il completamento del lascito villa Cerulli, situata nella strada che conduce a Mosciano, per un importo di 880mila euro. L’antica dimora di campagna, che attualmente presenta lesioni, dopo gli interventi di ristrutturazione, sarà trasformata nel museo delle arti contadine, secondo le intenzioni del Comune, e al suo interno verrà allestito un ulteriore museo ornitologico con valenza didattica, dove sarà possibile ammirare la ricca collezione di uccelli imbalsamati appartenuta al compianto Alessandro Moretti, che la famiglia ha lasciato al Comune.
Il secondo progetto riguarda la riqualificazione dell’area ex mercato coperto e piazza Dalla Chiesa con una diversa sistemazione dei parcheggi, finanziata con fondi Pnrr per due milioni e 970mila euro: è previsto un parziale abbattimento del parallelepipedo, mentre la parte circolare della struttura rimarrà come testimonianza storica.
Infine il terzo progetto riguarda la riqualificazione e bonifica dell’area dell’ex depuratore all’Annunziata, per un finanziamento pari ad un importo di un milione e 650mila euro: una volta apportati gli interventi previsti, come la sistemazione e l’abbassamento delle vasche, la struttura verrà trasformata in un parco acquatico, secondo i programmi del Comune.
«Con l’approvazione del progetto preliminare di esecuzione dell’opera riguardante la rigenerazione urbana», dichiara l’assessore ai lavori pubblici Giampiero Di Candido, «vengono dettate dal Comune le linee guida che le imprese utilizzeranno per redigere il progetto esecutivo: i tre bandi di gara dovranno essere necessariamente pubblicati entro il 31 dicembre, pena la perdita dei finanziamenti del Pnrr. Si tratta prevalentemente opere di verde pubblico, tranne per villa Cerulli, dove invece saranno apportati sostanzialmente interventi di ristrutturazione». Per Di Candido, la chiusura della gara di appalto e il successivo affidamento dei lavori è previsto per la tarda primavera, previa progettazione definitiva, mentre per l’inizio dei lavori bisognerà attendere dopo l’estate. «Sono tre progetti distinti, ogni ditta si aggiudicherà il proprio, motivo per cui i lavori si potranno tranquillamente svolgere in simultanea», sottolinea l’amministratore, «data l’importanza dell’opera, i tempi di realizzazione non potranno essere brevissimi».
©RIPRODUZIONE RISERVATA