Via Longo rinascerà con i fondi del Pnrr

24 Marzo 2022

Il progetto per il quartiere popolare tra i migliori otto in Italia: sarà presentato al Maxxi di Roma al ministro Giovannini 

TERAMO. Passa per un museo il percorso che porta al finanziamento del piano di riqualificazione per il recupero di via Longo. Il progetto da 15 milioni di euro che darà un nuovo volto al quartiere popolare alle porte del centro urbano sarà infatti presentato al Maxxi di Roma, tra gli otto migliori in Italia per qualità dell’abitare. Il museo delle arti del XXI secolo ospiterà gli elaborati grafici dell’intervento di rigenerazione dell’area e delle palazzine di edilizia residenziale pubblica tra via De Gasperi e il parco fluviale del Vezzola insieme a interventi prospettati dai Comuni di Genova, Cuneo, Milano, Mantova, Roma, Bari e Corigliano Rossano, tra cui spiccano anche firme prestigiose come quella dell’archistar Massimiliano Fuksas.
davanti al ministro
Il progetto di via Longo è stato inserito nel lotto dei più significativi dall’Alta commissione per la qualità dell’abitare. Questa, che ha valutato tutte le proposte pervenute per accedere ai finanziamenti previsti dal Pinqua, il programma innovativo per la qualità dell’abitare, il 13 aprile al Maxxi illustrerà gli interventi selezionati al ministro delle infrastrutture Enrico Giovannini, evidenziandone il «particolare pregio architettonico» e sottolineando il fatto che i progetti in questione, compreso quello teramano dunque, rappresentino «soluzioni in chiave integrata e sostenibile». Per il sindaco Gianguido D’Alberto, al di la del prestigioso scenario in cui sarà collocato il piano per via Longo, si tratta di un passaggio chiave per tradurre in pratica gli elaborati grafici, dotandoli delle risorse necessarie. Il progetto, pur essendo stato molto apprezzato, di fatto è rimasto escluso dalla prima assegnazione dei fondi legati al Pinqua. «Questo riconoscimento, che rappresenta un ulteriore passo verso la copertura totale del finanziamento», fa sapere il primo cittadino, «conferma la bontà della visione strategica che abbiamo messo in campo su via Longo e in generale sulla riqualificazione dei luoghi simbolo della nostra città».
IN ATTESA DEI FONDI
Il sindaco rileva che l’intervento teramano è stato selezionato tra quelli da illustrare al ministro «per il suo valore e per l’idea che ne prospetta la ricucitura con la città; siamo orgogliosi di partecipare a un appuntamento che ci vedrà insieme al sindaco di Milano Giuseppe Sala, a quello di Roma Roberto Gualtieri, a quello di Bari e presidente nazionale Anci Antonio Decaro e ad altri primi cittadini di importanti città italiane». L’appuntamento al Maxxi sarà quindi l’occasione, secondo per «valorizzare i punti di forza dell’intervento» progettato dall’architetto Paolo Desideri e dargli la spinta decisiva verso il finanziamento anche tramite il Pnrr.
COME CAMBIA LA ZONA
Il progetto prevede abbattimento e ricostruzione per quattro delle sei palazzine esistenti il recupero delle altre due in una riorganizzazione degli spazi intorno a una piazza che accentui il valore sociale del piano, collegamenti pedonali e ciclabili di raccordo con il parco fluviale e con il resto del centro. «Essere presenti con questo progetto insieme alla Capitale per l’area del Centro Italia», osserva l’assessore all’edilzia residenziale pubblica Martina Maranella, «conferma come l’amministrazione abbia creduto alla riqualificazione di via Longo, convogliando su questo intervento tutte le forze professionali e tecniche necessarie». Per l’assessore all’urbanistica Stefania Di Padova «la presentazione al Maxxi dimostra che siamo riusciti a centrare l’obiettivo».
©RIPRODUZIONE RISERVATA