Via Marsala, la giunta approva il rifacimento dell’asfalto

25 Giugno 2023

GIULIANOVA. La giunta ha approvato il progetto relativo alla sistemazione degli asfalti in via Marsala, via Tripoli e via Case di Trento. L'intervento, per un importo onnicomprensivo di 61.950,00,...

GIULIANOVA. La giunta ha approvato il progetto relativo alla sistemazione degli asfalti in via Marsala, via Tripoli e via Case di Trento. L'intervento, per un importo onnicomprensivo di 61.950,00, andrà a risolvere prevalentemente le criticità del manto stradale, che risulta particolarmente sconnesso.
L'inizio dei lavori è previsto per il prossimo mese, come annunciato dall'assessore ai lavori pubblici Giampiero Di Candido. Spiega l'amministratore: «Abbiamo accolto varie segnalazioni e sollecitazioni da parte dei residenti, che nelle scorse settimane avevano sollevato diversi problemi collegati agli asfalti sconnessi nelle vie Marsala e Tripoli: in particolare», precisa Di Candido, «come prima fase, abbiamo effettuato la pulizia delle condotte di acqua piovana, che spesso si otturano in caso di precipitazioni intense, abbiamo sistemato il marciapiede sul lungomare di fronte a via Tripoli (davanti all'azienda di molluschi Cimar, ndc) e adesso, nel giro di poco tempo, rifaremo gli asfalti, utilizzando un importo di 61.950 euro che proviene dai contributi ai Comuni finalizzati alla manutenzione straordinaria delle strade comunali, dei marciapiedi e dell’arredo urbano per il biennio 2022/2023. Abbiamo deliberato, quindi nell'arco di un mese saremo pronti per partire con i lavori di messa in sicurezza; successivamente», conclude l'assessore, «rifaremo anche i marciapiedi».
È stato Aldo Laurenzi, ex componente del direttivo del comitato di quartiere Lido (decaduto da più di un anno e non più ricostituito), sempre molto attento a evidenziare le problematiche cittadine, a mettere in luce le condizioni in cui versa da tempo via Marsala, specie quando si verificano piogge intense: una situazione definita da Laurenzi stesso come «imbarazzante e fastidiosa», anche a causa dei cattivi odori emanati dall'acqua ristagnante, provocata dai canali occlusi; i problemi arrecati dagli asfalti sconnessi, che non facilitano il drenaggio dei liquami, mettono spesso in difficoltà i residenti. (s.g.)
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