Via Mazzini a pezzi: parte una diffida

19 Gennaio 2022

Asfalto rovinato in più punti dai mezzi pesanti di un cantiere Il Comune all’impresa: «Ripristinate il manto stradale»

ROSETO. «Chi rompe paga? Noi abbiamo fatto anche una raccolta firme poco prima di Natale, protocollata all'ente, per il ripristino dell'asfalto, ma a oggi la situazione è sempre la stessa». A dirlo è Fiorenzo D'Eugenio, uno dei residenti in via Mazzini, la strada interna distrutta in più punti a causa del passaggio dei camion di un cantiere nella zona nord della via che a inizio dicembre, con il loro peso eccessivo, hanno causato il cedimento del manto stradale in corrispondenza delle tubazioni del Ruzzo e dell'Italgas. «Volevo chiamare anche l’Italgas per fare un sopralluogo», afferma D’Eugenio, «perché potrebbe esserci qualche problema sulle tubazioni visto l’abbassamento del manto stradale. Mi auguro che non sia così ovviamente, ma il rischio c’è». Anche altri residenti sono preoccupati dell’attuale condizione della strada. «Dobbiamo aspettare che la ditta finisca di costruire il palazzo prima di vedere il ripristino dell’asfalto?», si chiede un’altra residente, «non si può andare avanti così per tanto tempo». Il manto stradale però non ha ceduto solo in via Mazzini ma anche in via Ariosto, dove un marciapiede è stato rotto. Diversi residenti due mesi fa avevano segnalato la presenza del cantiere e il problema dell’uscita dei mezzi che avevano creato un notevole danno al manto stradale, oltre ai detriti che erano stati portati su buona parte della via, e il 10 dicembre scorso sono intervenuti sul posto i vigili del fuoco per controllare la stabilità delle abitazioni a ridosso della strada. «Io ero in casa», aggiunge D’Eugenio, «quando è passato un camion carico di terra e, per il rumore provocato, credevo fosse un terremoto, sono uscito in strada».
Poco prima di Natale inoltre, in un consiglio comunale, la consigliera d’opposizione Rosaria Ciancaione ha presentato un’interrogazione in merito alla situazione critica di via Mazzini. Il sindaco Mario Nugnes è al corrente delle condizioni della strada. «Abbiamo fatto una diffida alle ditte coinvolte», precisa Nugnes, «per ripristinare a regola d’arte il manto stradale a breve termine. C’è comunque un monitoraggio costante e continui sopralluoghi per la sicurezza della strada».
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