Via Mazzini e via Ariosto, nuova segnaletica

Sistemati cuspidi zebrati a causa dei marciapiedi rotti dai camion, ma alcuni cittadini protestano
ROSETO. Cuspidi zebrati di 20 metri in via Mazzini e di 10 metri in via Ariosto a causa dei marciapiedi rotti all'angolo da alcuni camion.
È stata questa la decisione dell'amministrazione comunale, in accordo con i vigili urbani, per risolvere la problematica all'angolo tra via Mazzini e via Ariosto, nel centro di Roseto. Parte dei marciapiedi agli angoli delle due vie infatti è distrutta, e così per agevolare la manovra ai camion sono stati inseriti i due cuspidi zebrati. «Era necessario», commenta l’assessore alle manutenzioni, Nicola Petrini, «lo spazio nella curva è davvero ristretto. Ora si spera che gli automobilisti rispettino la segnaletica orizzontale evitando di parcheggiare lì». Alcuni cittadini però sui social si sono lamentati dell'eccessiva lunghezza dei cuspidi zebrati che hanno sottratto circa 8 posti auto in una zona con pochi parcheggi e densamente popolata. «Ci sono tanti altri incroci in centro a Roseto dove lo spazio di manovra è ristretto», commenta a questo proposito un cittadino, «e quindi dovremmo mettere i cuspidi zebrati ovunque?».
Il problema dei parcheggi nel centro di Roseto c’è da anni ormai e d’estate, con l’arrivo dei turisti, si amplifica. Dal 1992 in poi, quando ci sono state tante ristrutturazioni in seguito all'approvazione del piano regolatore nel 1990, il problema non è stato mai affrontato concretamente da nessuna amministrazione, e anche nell'ultima si è spesso parlato di soluzioni future come la riqualificazione del mercato coperto, un parcheggio multipiano nell’area adiacente alla stazione ferroviaria o 500 posti auto da ricavare nella zona collinare da via Latini fino alla fornace Branella.
Ci sono poi cittadini che non spostano la propria auto per paura di non ritrovare il parcheggio la sera. C’è da dire anche che molti garage sono spesso utilizzati come cucine, e di conseguenza le automobili vengono parcheggiate sulla strada. E c'è anche l'anomalia che le vie interne di Roseto, in particolare via Cavour e via Manzoni, sono utilizzate da tempo come alternative alla statale 16. La prossima amministrazione sarà subito chiamata ad affrontare l’annoso problema per cercare di migliorare la vivibilità del centro di Roseto.
Luca Venanzi
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