Via Molino, paura per lo stato del ponte

27 Settembre 2022

I Comuni di Alba e Corropoli fanno ispezionare dai tecnici la struttura, ora sotto stress per la chiusura della statale 259

CORROPOLI. Il ponte di via Molino, fra Alba Adriatica e Corropoli e di proprietà di entrambi i Comuni, che collega la statale 259 con via del Vecchio Forte e che oggi è sotto stress dopo la chiusura del tratto della statale della Val Vibrata tra il casello e la statale 16, strutturalmente non presenta – a una prima analisi – problemi di staticità ma solo di ammaloramento del calcestruzzo. È quanto è emerso, ieri, a seguito del sopralluogo dei due Comuni con i tecnici e con il professionista incaricato nel 2020 dal Comune di Alba Adriatica di rimettere una relazione sullo stato dei ponti del territorio albense. Quella relazione portò, poi, alla chiusura del ponte di via Ascolana, attualmente in fase di demolizione.
Le crepe, i pezzi di cemento caduti e il ferro dell’armatura visibile preoccupano cittadini e residenti, che chiedono certezze sullo stato di sicurezza della struttura. Ebbene: per i tecnici lo stato visivo di conservazione del ponticello di via Molino/via Radmilli conferma le stesse condizioni del 2020 e, nonostante l’aumento del traffico (anche pesante) a causa della deviazione dalla 259, non ci sarebbe pericolo per gli automobilisti. I due enti attendono, però, la relazione tecnica conclusiva per valutare, comunque, tanto eventuali interventi di rinforzo (calcolati intorno a 150mila euro, che i due Comuni dovrebbero affrontare insieme) quanto eventuali limitazioni al traffico pesante per alleggerire lo stato di stress che il ponte oggi sopporta. Gli enti, inoltre, dovrebbero provvedere a breve alla pulizia dell’intero tratto del torrente Vibrata prossimo al ponticello, dove è presente una fitta vegetazione.
Alex De Palo
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