Via Orazio, pedoni a rischio

ROSETO. Proteste per i marciapiedi dissestati in via Orazio a Roseto. Ad alzare la voce sono alcuni proprietari di abitazioni estive della zona. «A distanza di anni», affermano, «non si è fatto...
ROSETO. Proteste per i marciapiedi dissestati in via Orazio a Roseto. Ad alzare la voce sono alcuni proprietari di abitazioni estive della zona. «A distanza di anni», affermano, «non si è fatto nulla per rendere il passaggio per pedoni decoroso, c’è un degrado senza fine». Andando a verificare lo stato in cui versa la via c’è effettivamente da registrare che i pedoni corrono dei pericoli. Un anziano con un bastone o un disabile con una carrozzella avrebbero mille difficoltà nel percorrere il tratto dall’inizio alla fine. Mattonelle rialzate oltre 5 centimetri costituiscono un inciampo. Le radici degli alberi hanno praticamente sventrato la pavimentazione tanto da rovesciare le mattonelle.
Poi sporcizia ed escrementi di cani attorno ai tronchi degli alberi e alcuni cassonetti dei rifiuti in mezzo al marciapiede sono un imbarazzante stop naturale alla passeggiata. Un tronco secco di pino alto circa 10 metri (via Orazio, angolo via Marina) mostra tutta la sua pericolosità in caso di forte vento. Mucchi di aghi di pino rendono il manto poi molto scivoloso. «Camminare sul marciapiedi in questa via», afferma un residente, «è praticamente impossibile. Sembra un campo minato pieno di buche, radici di alberi sporgenti, erbacce in ogni aiuola. In più, sul bordo della recinzione al confine con i binari del treno, vi sono spesso bottiglie vuote di birra». Un anziano aggiunge: «chiediamo all’ufficio manutentivo del Comune di provvedere alla cura del tratto pedonale al fine possiamo passeggiare in sicurezza senza fare le gimcane tra le macchine parcheggiate al lato della strada». (d.f.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA

