Via Pannella, slitta a maggio l’istituzione del senso unico

17 Aprile 2019

Su richiesta dei cittadini il Comune sta valutando di aprire un accesso da via Po senza eliminare la rotonda

TERAMO. Slitterà a dopo il 1° maggio l’entrata in vigore dell’ordinanza che istituisce il senso unico nell’ultimo tratto di via Pannella, dall’intersezione con via Pepe a quella con viale Crispi. È quanto deciso ieri nel corso dell’incontro tra il sindaco Gianguido D’Alberto e l’assessore Stefania Di Padova con i residenti della zona.
Un incontro al quale hanno partecipato anche il vicecomandante dei vigili urbani Saverio Finocchi e i consiglieri comunali Massimo Speca, Flavio Bartolini e Osvaldo Di Teodoro e nel quale i residenti hanno chiesto al Comune di valutare la riapertura di un accesso su via Pannella da via Po. Un’ipotesi su cui l’amministrazione sta già ragionando. «Si tratta di una possibilità che stiamo valutando», ha confermato il sindaco, «ma non sarà un ritorno al passato. La rotonda di via Fonte Regina resterà al suo posto, essendo riuscita a fluidificare il traffico. Cercheremo di trovare una soluzione creando un apposito spazio per l’accesso su via Pannella da via Po». Per realizzare la modifica alla circolazione sarà necessario spostare gli attraversamenti pedonali, per cui ogni intervento slitterà a dopo la chiusura delle scuole.
Nel corso dell’incontro è stata poi affrontata anche la questione relativa a come sfruttare meglio il parcheggio a pagamento antistante alla stazione, la cui finalità dovrebbe essere quella di limitare la sosta selvaggia nell’area. «La zona di via Pannella e delle aree limitrofe è fondamentale per lo sviluppo della città», ha sottolineato il sindaco, «ma non è mai stata studiata dal punto di vista del traffico». Nell’area insistono scuole, negozi, supermercati, con un volume di traffico destinato ad aumentare anche in vista della realizzazione del nuovo polo commerciale, direzionale e residenziale nell’area dell’ex Villeroy. «È ovvio che per dare un senso organico alla viabilità», ha commentato Di Padova, «sarà necessario il nuovo piano urbano del traffico». Nel corso dell’incontro una residente ha espresso anche la volontà di ricreare l’associazione di quartiere Sacro Cuore.(a.m.)
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