Via Randi, proteste per la strettoia

11 Novembre 2021

L’allestimento di un marciapiede riduce lo spazio per il passaggio delle auto 

TERAMO. I lavori per l’imminente apertura del supermercato Oasi all’interno del nuovo centro commerciale Globo alla Gammarana continuano a suscitare polemiche e timori. Il nodo, come già in diverse occasioni evidenziato da comitati civici della zona, resta quello della viabilità. Le ultime proteste in ordine di tempo riguardano l’intervento in corso lungo via Potito Randi, nel tratto che costeggia il complesso in allestimento e sfocia in via Aeroporto. Sul lato della carreggiata a ridosso della nuova struttura, che riqualificherà un’area da tempo in abbandono, è in realizzazione un marciapiede che restringe lo spazio a disposizione delle auto.
Molti cittadini che transitano in quel punto, dove sbocca anche lo svincolo del Lotto zero alla Gammarana, segnalano l’impossibilità del passaggio di due mezzi affiancati. «È stato creato di fatto un senso unico alternato», si lamentano gli automobilisti, «che intasa la circolazione e crea lunghe file». Il problema si pone, in particolare, nelle ore di punta e in giornate di cattivo tempo, come quella di ieri, in cui il volume di traffico nella zona aumenta sensibilmente.
Un incremento che, fanno rilevare i residenti, sarà ancora più marcato quando aprirà il supermercato che richiamerà un massiccio afflusso di clienti. I cittadini della zona sono preoccupati anche dalla soppressione di alcuni parcheggi, sempre in via Randi, ma nel tratto di fronte all’ex Villeroy. Gli stalli a pettine, dopo i lavori di allestimento del centro commerciali, verranno ridisegnati in linea e di conseguenza ce ne saranno meno a disposizione dei residenti. La riorganizzazione dei parcheggi nell’area, a quanto pare, rientra in una convezione sottoscritta dieci anni fa dal Comune con la società titolare dell’intervento. (g.d.m.)