Via Sant’Antonio, il cantiere può ripartire

Il Comune sta per varare una variazione di bilancio. Previsto vetro calpestabile sopra i mosaici romani
TERAMO. Da tempo i lavori in via Sant'Antonio, strada del centro storico che collega corso Cerulli con via Savini, sono fermi. Il cantiere si è bloccato nello scorso maggio quando, durante le attività di riqualificazione del tratto stradale, sono stati scoperti i mosaici di una domus romana. L'intervento doveroso del Comune e della Sovrintendenza ha comportato lo stop ai lavori al fine di capire la rilevanza della scoperta e come tutelarla. Nei mesi scorsi ci sono state aperture al pubblico volte a mostrare i mosaici, mentre gli enti hanno avviato uno studio per decidere il da farsi. La situazione però da qualche tempo appare di stallo e c'è chi si dice preoccupato dello stato di abbandono apparente nel quale versa l'area che di fatto è un cantiere a cielo aperto, con tutte le conseguenze del caso. Percorrere via Sant'Antonio è scomodo e chi vive e ha attività commerciali nella zona lamenta disagi logistici e di decoro.
Il cantiere, però, starebbe per ripartire. «L'importante scoperta archeologica ha comportato una modifica dell'intervento e dunque anche dei costi: la ditta che stava svolgendo i lavori ha presentato un nuovo piano economico che entro novembre sarà oggetto di una variazione di bilancio. Questo passaggio ci consentirà di avere i fondi necessari per riprendere l'intervento», assicura l'assessore Antonio Filipponi, «la via sarà sistemata come da progetto per la parte non interessata dai mosaici. Quest’area, invece, sarà coperta al momento per essere salvaguardata e in un secondo tempo sarà resa visibile con vetro calpestabile». La pavimentazione che sarà collocata sulla via sarà carrabile ma il Comune dovrà decidere se riaprirla al traffico o lasciarla pedonale come accaduto, fra qualche polemica, nei mesi precedenti l'avvio del cantiere.(v.m.)

