Via Savini, caos per le strisce blu: posti in più, ma subito cancellati

4 Agosto 2022

La società di gestione occupa spazi gratuiti, scattano contestazioni. Verna: «Un errore, sarà corretto» Ma Covelli (centrodestra) attacca: «Ampliamenti previsti nel piano, il sindaco ora faccia chiarezza» 

TERAMO. La nuova segnaletica per i parcheggi a pagamento alimenta lo scontro politico. Quella che, almeno delle premesse, doveva essere una semplice operazione per ridisegnare le strisce blu nelle aree di sosta gestite dalla Easy Help – contestuale rifacimento dell’asfalto da parte del Comune nelle zone più rovinate del centro – ha scatenato la bufera. I lavori di sistemazione del manto sono stati avviati ieri a piazza Martiri pennesi, ma ha innescare lo scontro è l’intervento in via Savini, dove gli stalli a pagamento sono aumentati. Per l’amministrazione si è trattato di un errore di calcolo degli spazi da sottoporre a tariffa oraria, a scapito di quelli rimasti liberi, ma la polemica divampa.
«I cittadini meritano di essere informati», attacca Alberto Covelli, coordinatore dei gruppi di centrodestra in consiglio comunale, «non si sarebbe trattato di un errore, ma di una specifica disposizione dell’amministrazione del sindaco D’Alberto contenuta negli atti di affidamento della concessione del servizio dei parcheggi a pagamento. Non ci vogliamo credere. Probabilmente anche questo è un errore o un refuso del sito del Comune». Il rappresentante delle forze di opposizione, dunque, chiede al primo cittadino di fornire chiarimenti immediati sulla situazione. «I parcheggi in via Savini sono stati previsti dalla sua amministrazione totalmente a pagamento per entrambi i lati?», è la domanda posta da Covelli, che si fa interprete così dei dubbi di abitanti e commercianti della zona dove di fatto le strisce bianche sono di fatto sparite, «aver reso a pagamento, con tariffe esorbitanti, l’intero centro città, non le pare un ulteriore passo verso la desertificazione del centro e una ulteriore vessazione verso i residenti rimasti?». Per l’assessore alla mobilità Maurizio Verna si tratterebbe però di una tempesta in un bicchiere d’acqua. «Il piano dei parcheggi a pagamento prevede un aggiornamento graduale e costante che terrà conto delle esigenze di chi vive e lavora in centro», spiega, «si tratta di uno strumento dinamico e flessibile». In via Savini, insomma, Easy Help avrebbe anticipato i tempi rispetto alle tempistiche di riperimetrazione delle strisce blu.
I nuovi stalli a pagamento, dunque, non diventeranno subito operativi. «Già da oggi questa situazione sarà sistemata», tiene a precisare l’assessore, «e i parcheggi in più segnati per la sosta a pagamento torneranno liberi». Resteranno sottoposti alla tariffazione invece, nonostante le proteste, gli stalli in più occupati da Easy Help nella zona del tribunale. «Si tratta di un ampliamento previsto e confermato», sottolinea l’assessore, «anche perché è in fase di definizione il progetti per la nuova area di sosta a Campo boario con 90 posti». (g.d.m.)
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