Via Trieste, i nuovi asfalti slittano a dopo l’estate

L’assessore Di Candido: «L’appalto non può partire se non si approva il bilancio» Resta una remota possibilità di poter effettuare l’intervento entro giugno
GIULIANOVA. Si allungano i tempi per l’intervento di ripristino dell’asfalto in via Trieste nord: bisognerà quindi attendere dopo l’estate. I cittadini premono da tempo per il rifacimento del manto stradale in questa fondamentale arteria per la città, dove si affacciano parecchie attività commerciali. Nei giorni scorsi sono scaturite polemiche anche sui social, in seguito a un post apparso sul folto gruppo Facebook “Sei giuliese se…”: in molti hanno lamentato lo stato di pericolosità in cui versa la via, costellata di buche. L’intervento, che rientra nel piano asfalti finanziato dal Comune per un importo di 500.000 euro, non potrà, tuttavia, essere avviato prima dell’approvazione del bilancio in consiglio comunale, previsto per la metà di maggio (la prossima seduta consiliare infatti si svolgerà, anche se ancora non è stata ufficializzata, il 24 aprile e sarà quasi nella totalità incentrata sul nuovo piano demaniale marittimo).
«Per quanto riguarda il discorso degli asfalti», afferma l’assessore ai lavori pubblici Giampiero Di Candido, «via Trieste è suddivisa in tre lottizzazioni: la zona ex Sadam, la zona ex Foma e l’ultima a nord, fino all’incrocio con via Sauro: per poter dare il via al ripristino del manto stradale in questo ultimo tratto, che è a carico del Comune, occorrerà però attendere l’approvazione del bilancio. Subito dopo l’ente comunale sarà in grado di indire la gara di appalto e portare a termine tutto il procedimento amministrativo che ne consegue: è chiaro», conclude l’assessore, «che non andremo mai ad avviare i lavori per il ripristino gli asfalti nei mesi di luglio e agosto, perché ciò comporterebbe la chiusura al traffico di una via essenziale per la città: pertanto, ne riparleremo a settembre». Di Candido non ha però escluso l’ipotesi di poter partire addirittura a giugno con l’intervento in via Trieste, a condizione che l’iter relativo all’appalto si possa concludere in tempi più brevi del previsto.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

