Viabilità, da Villa Pavone un appello a D’Alberto

25 Settembre 2019

TERAMO. «A più di una settimana dalla riapertura delle scuole, il quartiere di Villa Pavone rimane isolato; di trasporto urbano non se ne vede l’ombra e di sottopasso ciclopedonale nemmeno. Per non...

TERAMO. «A più di una settimana dalla riapertura delle scuole, il quartiere di Villa Pavone rimane isolato; di trasporto urbano non se ne vede l’ombra e di sottopasso ciclopedonale nemmeno. Per non parlare della totale assenza di segnaletica stradale e delle condizioni indecenti di quella esistente ma comunque inadeguata. E allora ci chiediamo: se questo fosse il vostro quartiere? Se i nostri fossero i vostri figli?». Comincia così una lettera di protesta indirizzata dal gruppo promotore del comitato di quartiere di Villa Pavone al sindaco D’Alberto e all’assessore Di Padova. Il comitato continua, rivolto agli amministratori: «Lascereste che il vostro quartiere rimanesse isolato e che vostro figlio percorresse anche 2 km a piedi per arrivare alla prima fermata dell’autobus, dovendo attraversare un tratto trafficatissimo e pericolosissimo di strada statale? Noi pensiamo di no. E allora esistono ancora quartieri di serie A e di serie B? Dove sono finite le promesse e le rassicurazioni che l’autobus sarebbe passato e il sottopasso aperto? Vi invitiamo vivamente a venire una mattina da noi e a percorrere insieme la strada necessaria ad uno studente o ad una persona anziana, per arrivare alla fermata. E attraversare la Statale illesi. Dov’è il senso del “Comune” se non si pensa a tutti i suoi abitanti?». (red.te)