Viale Bovio, condannati altri sei platani

Domani nuovi tagli di piante infestate dal cancro colorato. L’assessore: «Se ne salveranno poche»
TERAMO. Altri sei platani verranno abbattuti in viale Bovio domani. Si aggiungono ai primi sei alberi secolari che sono già stati tagliati il mese scorso all’altezza dell’edicola. Il cancro colorato, il microrganismo estremamente virulento che riesce a far morire platani, anche secolari, in pochi anni, colpisce ancora e si teme che non risparmierà altre piante.
L’allarme è scattato a inizio settembre quando un platano era caduto a terra, fortunatamente senza danni alle persone, e si era dato avvio all’ispezione dell’ufficio fitosanitario della Regione che aveva accertato il primo caso di cancro colorato: patologia molto contagiosa che porta, secondo la prassi, ad abbattere gli alberi nel raggio di 30 metri da quello malato e a operare una disinfezione del sito. Le successive ispezioni dell’agronomo incaricato hanno portato ad accertare la presenza del microrganismo in altri sei fusti e quindi programmare per domani l’abbattimento degli alberi nel tratto dall’edicola verso piazza Garibaldi: operazione che sarà condotta dal personale della Teramo Ambiente sotto la supervisione del vigile ecologico Vincenzo Calvarese.
L’assessore al verde Valdo Di Bonaventura dice: «Procederemo con le altre verifiche sul viale e temiamo che altri alberi verranno tagliati e si salveranno solo i più giovani, ma non possiamo rischiare per motivi di sicurezza». Le operazioni sono complesse e onerose e devono seguire un rigido protocollo. «Oltre ad abbattere la pianta malata», prosegue l’assessore, «dobbiamo bruciare il tronco e disinfettare la zona con l’ammoniaca, anche sotto le radici. Un viale senza piante è un viale senz’anima e procederemo, secondo le indicazioni e il protocollo, a piantumare nuovi alberi che non siano platani».
Adele Di Feliciantonio
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