Viale Bovio, parte il taglio di sei platani

27 Settembre 2022

Sono quelli che si trovano nel raggio di 30 metri dalla pianta caduta perché malata. E tutti gli altri sono in pericolo

TERAMO. Da giovedì sei dei secolari platani di viale Bovio, quelli che sorgono all’altezza dell’edicola su entrambi i lati della strada, saranno tagliati da personale della Teramo Ambiente sotto la supervisione del vigile ecologico del Comune e del servizio fitosanitario regionale. Il Comune ha già apposto i divieti di sosta, che valgono da domani: il cantiere andrà infatti predisposto il giorno prima dell’avvio dei tagli.
Gli alberi che dovranno essere abbattuti sono quelli che si trovano nel raggio di trenta metri dall’albero in parte caduto a terra all’inizio di settembre, fortunatamente in un momento in cui non c’erano passanti. Quel platano era stato colpito dal cancro colorato, un microrganismo estremamente virulento che riesce a far morire platani, anche secolari, in pochi anni. La diagnosi è stata fatta dall’ufficio fitosanitario della Regione e ora mette a repentaglio il destino dei circa cento platani secolari che vestono di verde una delle vie principali del capoluogo. Essendo molto contagioso, infatti, il cancro colorato può aver colpito altri esemplari o provenire addirittura da altre piante: per questo dovranno essere sicuramente abbattuti gli alberi situati nel raggio di 30 metri da quello malato. Poi dovranno essere verificati tutti gli altri e se vi sono altre diagnosi infauste si potrebbe innescare un devastante effetto domino. Ogni albero tagliato verrà comunque sostituito con la piantumazione di un altro.
L’operazione di taglio che partirà giovedì è delicata perché richiede una procedura particolare prevista da uno specifico protocollo, con il legname che deve essere bruciato e la zona attorno disinfettata con l'ammoniaca per evitare ulteriori contagi. L’assessore comunale Valdo Di Bonaventura ribadisce quanto aveva già detto dopo il taglio del primo platano: «Siamo consapevoli che il viale potrebbe deturparsi, per questo opereremo a malincuore il taglio, ma la sicurezza ha la sua priorità assoluta: non possiamo permettere che cadano altri rami perché le piante sono malate. Tuttavia provvederemo a reintegrarle per restituire a viale Bovio le sue piante».(red.te)
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