Viale Roma, lavori a buon punto «Entro giugno saranno conclusi»

Lo annuncia il vice sindaco: «A fine maggio sicuramente pronti i primi due lotti, il terzo è avviato» L’intero tratto diventerà pedonale e la città si divide: c’è chi contesta la perdita di 40 posti auto
ROSETO. Procedono a tempi record i lavori anti-allagamento in viale Roma, la parallela del lungomare centrale di Roseto. L’intervento è partito il 21 febbraio scorso e i primi due tratti, da via Thaulero a via Genzano e da quest’ultima a via L’Aquila, entro fine maggio saranno completati, come annuncia il vice sindaco Angelo Marcone. «La ditta ha lavorato incessantemente quasi tutti i giorni finora», commenta Marcone, «contando anche che ci sono state le vacanze pasquali di mezzo. Ho parlato con l’impresa e mi ha assicurato che entro fine maggio, o forse anche un po’ prima, i primi due tratti saranno completati e fruibili».
Resta però l’ultimo tratto, quello di fronte alla pineta Celommi, dove sarà realizzata anche una piccola piazzetta per eventi al posto di un’aiuola. Qui il cantiere è partito solo alcuni giorni fa e sul lungomare c’è di nuovo il semaforo per regolare il senso unico alternato. «Il semaforo tra pochi giorni sarà tolto», aggiunge Marcone, «e l’obiettivo è concludere il tutto entro il 30 giugno. Se ci fossero stati dei rallentamenti i lavori sarebbero stati sospesi, per cui ora si procede anche nell’ultimo tratto e sono convinto che a fine giugno, a questo ritmo, tutto sarà concluso». L’intero tratto diventerà pedonale, e su questo la cittadinanza è divisa: c’è infatti chi apprezza questa scelta perché il centro del lungomare diventa più bello, più sicuro e più accogliente, ma c’è anche chi non è d’accordo sulla perdita di 40 posti auto in un punto nevralgico della città. «La volontà dell’amministrazione è quella di favorire la mobilità sostenibile e, di conseguenza, abbattere il traffico nelle zone centrali della nostra città», precisa il vice sindaco, «per fare ciò, ovviamente, c’è bisogno di progetti e iniziative che devono concretizzarsi in modo integrato e viaggiare di pari passo. Quindi, se da un lato si tolgono alcuni parcheggi, dall’altro abbiamo già messo in atto quanto necessario per favorire l’arrivo in centro grazie a metodi alternativi come il bus navetta, senza complicare la vita a cittadini e turisti soprattutto nei mesi estivi».
Gli altri quattro progetti anti-allagamento finanziati con 4 milioni di euro riguardano via Accolle e via Patini, Coste Lanciano, la zona di Piane Tordino e la frazione di San Giovanni. Se i primi due partiranno a breve (sono stati consegnati i lavori), per gli ultimi due bisognerà attendere. Il ritardo per la consegna di questi lavori è dovuto principalmente alla scelta di riconvertire i fondi del ministero dell’Interno in fondi Pnrr, e al fatto che a occuparsi dell’iter burocratico è stata la centrale unica di committenza dell’Unione dei Comuni, che ha dovuto occuparsi di tutti gli interventi nei sei comuni di competenza.
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