Vibrata in piena, traliccio a rischio

A Martinsicuro si allaga il sottopasso di via Bolzano, un’auto resta sommersa
VAL VIBRATA. Allagamenti e disagi per la pioggia battente sulla costa vibratiana, ma tutti gli occhi sono sul torrente. La piena del Vibrata, infatti, sta facendo vivere ore di apprensione, soprattutto nell’entroterra di Alba Adriatica. Dalla foce verso monti, il primo e più pericoloso punto critico lo si incontra in via Primo maggio, dove il torrente è tornato a lambire e a scavare i pochi metri di terreno che separano il suo corso dalla centralina del gas che serve la città, accrescendo la paura delle decine di famiglie che vivono lì intorno e che da settimane attendono risposte da parte delle istituzioni. A pochi metri da lì e dal percorso futuro della pista ciclabile Alba- Corropoli, il Vibrata ha invece sommerso diversi pilastri del ponte autostradale. Il secondo punto critico lo si incontra nei pressi del ponte di via Ascolana, dove il torrente ha scavato il terreno avvicinandosi pericolosamente ad un enorme traliccio dell’alta tensione. Poi c’è il solito punto critico di via Molino, dove il Vibrata lambisce la strada.
Diverse criticità si sono registrate ieri sul territorio di Martinsicuro. Dalle prime ore della mattinata di ieri operai del Comune sono al lavoro per controllare gli scarichi a mare e liberare dall'acqua il sottopasso di via Bolzano, chiuso al traffico e dove un’auto è rimasta in panne ed è stata quasi sommersa dall’acqua. Si segnalano due alberi piegati in via dei Colli che sono stati rimossi. Si è provveduto a transennare alcune pericolose buche che si sono formate nelle strade principali. Il municipio truentino sta predisponendo la documentazione relativa ai danni che sarà inviata, nuovamente, agli enti sovracomunali preposti. (l.t.-s.d.s.)
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