Vicina perseguitata, coniugi condannati

Dieci mesi a marito e moglie accusati di aver gettato acqua con rifiuti organici nella proprietà altrui
TERAMO. Una condanna a 10 mesi ciascuno per marito e moglie scandisce l’ennesimo caso di stalking tra vicini di casa. La condanna è stata emessa dal giudice monocratico Francesco Ferretti al termine del processo di primo grado che ha visto imputata una coppia di coniugi teramani di 63 e 65 anni. I due erano accusati di stalking nei confronti di una vicina di casa: al centro delle liti il passaggio su un’area tra le due abitazioni confinanti. Secondo l’accusa della Procura i due in svariate occasioni avrebbero gettato secchi di acqua con rifiuti organici nella proprietà della vicina, avrebbero rovesciato volantini e rifiuti sempre davanti all’abitazione. In un caso, inoltre, sempre secondo l’accusa, avrebbero rovesciato sulle pertinenze dell’abitazione della confinante secchi di acqua saponata. Tra gli episodi contestati anche quello di aver distribuito del liquido diserbante sulla proprietà della vicina e di averla colpita con un secchio di acqua sporca dopo averla bagnata con un getto di acqua proveniente dal tubo per innaffiare. In un’altra occasione, sempre con il tubo per innaffiare, avrebbero bagnato il portone dell’abitazione e il vano esterno in cui si trova la pompa dell’autoclave. Gli episodi sarebbero avvenuti nel 2016 a distanza di poco tempo l’uno dall’altro.
Nel procedimento era imputata per falsa testimonianza anche una sorella della donna. Secondo l’accusa nell’ambito del procedimento penale, durante l’audizione in aula nella sua veste di testimone davanti ai giudici, avrebbe detto di aver visto la parte offesa colpire il cognato con un bastone. Circostanza non corrispondente al vero. Per il reato di falsa testimonianza la donna è stata condannata a due anni.
Le statistiche raccontano che i casi di stalking tra vicini sono notevolmente in aumento, così come confermato dai dati diffusi ad ogni apertura di anno giudiziario. Chi vive la realtà condominiale sa bene quanto possa essere difficile la convivenza con i propri vicini, con i quali può accadere di essere in discussione, anche perenne, e a volte purtroppo in conflitto: i rapporti, che finiscono così con l'essere complicati se non proprio burrascosi, vivono di situazioni che spesso travalicano i confini della legalità sconfinando in atteggiamenti che diventano materia di processi.(d.p.)
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