Vicini perseguitati, indagata una coppia

4 Giugno 2023

I due accusati di aver buttato urina sulle piante e danneggiato l’auto perché infastiditi dai bimbi

TERAMO. Dalla pipì buttata sulle piante alla spazzatura lasciata all’ingresso dell’abitazione: c’è tutto il repertorio da codice penale nell’ennesimo caso di stalking tra vicini di casa declinato in un fascicolo della Procura teramana. Sotto accusa due coniugi di 61 e 63 anni: entrambi sono indagati per stalking e danneggiamento. Sono accusati di aver perseguitato la famiglia residente nella villetta a schiera confinante perché, questa una prima ipotesi, infastiditi dai bambini che giocavano in casa. Agli atti, per ora, ci sono le accuse contenute nella denuncia. Secondo la ricostruzione degli inquirenti tra il 2021 e il 2022 i due avrebbero letteralmente perseguitato la famiglia, genitori e due bambini di 4 e 7 anni, occupanti della villa a schiera confinante fino a costringerli a lasciare per qualche tempo l’abitazione e trasferirsi nella casa al mare. In particolare dopo l’ultimo episodio: i due genitori hanno ritrovato degli sfregi sulla macchina parcheggiata nell’area condominiale. A scatenare le reazioni della coppia di vicini, questo quanto emerge dagli atti, sarebbe stato il fastidio per il vociare dei bambini in casa. Per questo i due avrebbero iniziato a vessare: prima con continui richiami verbali e poi dalle parole sarebbero passati ai fatti. In un’occasione avrebbero parcheggiato la vettura proprio a ridosso del cancello dell’abitazione impedendo di fatto agli altri di uscire. In un’altra occasione avrebbero lasciato una busta di spazzatura davanti all’uscio della villetta confinante. Episodi che le parti offese mettono in capo ai coniugi e per cui hanno presentato denuncia. (d.p.)