Vigilantes contro i vandali in municipio e nelle scuole

ALBA ADRIATICA. E’ ancora presto per le telecamere che sorveglieranno i luoghi pubblici di Alba Adriatica, così il Comune si affida di nuovo ai vigilantes per tenere sotto controllo edifici e parchi...
ALBA ADRIATICA. E’ ancora presto per le telecamere che sorveglieranno i luoghi pubblici di Alba Adriatica, così il Comune si affida di nuovo ai vigilantes per tenere sotto controllo edifici e parchi comunali durante le ore notturne. «E’ una delle risposte in grado di contrastare e porre rimedio ai fenomeni di criminalità organizzata e di microcriminalità, di illegalità, di degrado e di disordine urbano», scrive la giunta del sindaco Tonia Piccioni nella delibera che rinnova così il servizio di vigilanza in scadenza. Ad essere controllati dai vigilantes, saranno ancora nove luoghi pubblici: il municipio in via Cesare Battisti, gli uffici comunali di via Bafile che sono sede anche dei vigili urbani e della caserma della Forestale, la scuole di via Duca D’Aosta, la nuova materna di via dei Ludi, l’asilo nido di via Legnano, Villa Flaiani con la sua biblioteca, il palazzetto dello sport di via degli Oleandri, la Bambinopoli e la pineta del lungomare di Villa Fiore.
Tutti punti questi, dove i casi di vandalismo, di furti ripetuti e anche di microcriminalità e spaccio di droga del passato e non solo, costringono il Comune ad intervenire per tutelarne la sicurezza con i vigilantes e poi anche con le telecamere di controllo. Nel nuovo schema di convenzione per la vigilanza, però, manca ancora una delle aree più preoccupanti di Alba Adriatica per il dilagante fenomeno del degrado urbano, quella della stazione ferroviaria e del suo esterno, che non è di proprietà comunale ma che invece è stata inserita nel progetto di videosorveglianza che, dopo otto anni di ritardi, dovrebbe andare in gara d’appalto entro la fine del 2014 per diventare operativo a pieno, si spera, entro l’estate prossima. In attesa dell’arrivo delle telecamere, l’accordo con la società di vigilanza, che scade tra qualche giorno, è stato quindi prorogato fino al 30 novembre 2015. I vigilantes armati saranno in continuo pattugliamento tra i punti indicati dalle ore 22 della sera fino alle 6 del mattino tutti i giorni della settimana. Dovranno visitare ogni luogo almeno quattro volte durante il turno e a intervalli irregolari, che cambieranno ogni notte. E’ di poco meno di 8 mila euro il costo della nuova convenzione per le casse comunali, che va ad aggiungersi, sul fronte della sicurezza, alla spesa per l’accordo con l’Associazione nazionale carabinieri e quella sostenuta per allestire la caserma del Corpo Forestale dello Stato.
Luca Tomassoni
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