Vigilanti negli chalet, l’avvio è ok Ma la spiaggia libera è un bazar

L’iniziativa di 14 stabilimenti limita la presenza di ambulanti tra gli ombrelloni, sulla battigia invece regna la vendita irregolare. Il sindaco: «Per applicare la mia ordinanza dobbiamo organizzarci»
TORTORETO. La spiaggia di Tortoreto stracolma di turisti e commercianti abusivi nel primo fine settimana di estate vera: gli ambulanti sono quasi spariti dalle concessioni grazie alla vigilanza, ma hanno vinto la battaglia dell’arenile pubblico, con il solito supermercato sulla riva che è stato preso d’assalto dai clienti nonostante il rischio di multe salatissime per chi acquista.
Positivo è stato il primo risultato del progetto sperimentale dell’associazione Balneator “Tortoreto spiaggia sicura”, che prevede la presenza di vigilanti armati tra gli ombrelloni di 14 spiagge private e che sarà attivo fino a fine agosto, con l’obiettivo per l’anno prossimo di fornire il servizio in tutti i giorni della settimana e lungo più tratti di costa. Da venerdì a domenica, cinque uomini in divisa hanno pattugliato l’arenile nelle ore di massima affluenza dei turisti, fornendo una presenza costante e ben visibile. Grande è stata la soddisfazione dei titolari degli stabilimenti che hanno aderito al progetto, anche se alcuni hanno segnalato la necessità di calibrare meglio il servizio. La prima conseguenza, intanto, è stata già ben visibile: grazie all’effetto deterrente degli uomini in divisa, infatti, sono quasi del tutto spariti gli abusivi che girano tra gli ombrelloni per vendere merce, fare massaggi o realizzare tatuaggi. Due, invece, gli interventi diretti che hanno impegnato i vigilanti nell’assistenza e la sicurezza dei bagnanti, obiettivi principali del progetto. Il primo intervento è stato quello effettuato per allontanare e segnalare una persona che importunava giovanissime turiste sotto gli ombrelloni e che aveva scatenato momenti di caos in una delle spiagge tortoretane. L’altro intervento, invece, è stato in aiuto di un bambino che si era perso dopo essersi allontanato dai famigliari.
Sulle spiagge libere, invece, non ha ancora dato i suoi frutti l’ordinanza urgente per combattere il commercio abusivo firmata e pubblicizzata dal sindaco Domenico Piccioni venerdì mattina, come in molti hanno fatto notare nelle discussioni nate sui social network: non ci sarebbero stati, infatti, sequestri di merce contraffatta né le annunciate multe salatissime verso chi compra e chi favorisce in qualsiasi modo il commercio abusivo. Il primo cittadino però spiega: «La lotta al commercio abusivo comincia adesso. L’ordinanza è stata infatti pubblicata sull’albo pretorio comunale sabato, oggi (ieri, ndr) è arrivata ufficialmente alle forze dell’ordine e domani (oggi, ndr) è previsto un incontro per definire gli aspetti della collaborazione tra carabinieri e polizia municipale. Nei prossimi giorni, inoltre, entreranno in servizio altri due vigili urbani stagionali».
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