Vigilanza armata in città per altri 10 mesi

7 Ottobre 2016

Alba, la giunta conferma il pattugliamento delle guardie giurate per quattro ore nel pomeriggio

ALBA ADRIATICA. Il Comune di Alba Adriatica punta forte sulle armi per garantire la sicurezza dei cittadini. Esce infatti dalla fase sperimentale il progetto di vigilanza armata avviato un anno fa: ieri la giunta del sindacoTonia Piccioni ha deciso di riconfermare per dieci mesi il pattugliamento dei vigilantes armati nei punti nevralgici della città.

«La sicurezza e la qualità della vita urbana sono beni irrinunciabili e condizioni essenziali per lo sviluppo ed il benessere di ogni cittadino e di ciascuna comunità», scrive la giunta nell'atto di indirizzo politico. La convenzione con la società di vigilanza privata, che durerà dieci mesi fino al 31 agosto con una spesa complessiva per l'ente di 30mila euro, prevede il controllo e il pattugliamento di un operatore armato, per quattro ore continuative del pomeriggio, del municipio in piazza IV Novembre, di Villa Flaiani in via Roma, della Bambinopoli comunale e delle pinete di Villa Fiore sul lungomare. Il progetto è stato già sperimentato, con successo secondo l'amministrazione comunale, da novembre ad aprile scorsi per il controllo del centro città e durante l'estate per il lungomare. Lo scopo della convenzione è aiutare l'opera delle forze dell'ordine per frenare, con i vigilantes armati a fare da deterrente, soprattutto spaccio di stupefacenti e atti delinquenziali e di criminalità di vario genere, ma anche fenomeni di degrado urbano come il bivacco sotto le pinete, da quest'estate oggetto di divieto sancito da un'ordinanza del primo cittadino.

Legato al bivacco, c'è il fenomeno per tanti non più tollerabile del commercio abusivo estivo: per quello sull'arenile, l'amministrazione comunale ha promesso appoggio alla proposta di alcuni balneatori sulla vigilanza armata diurna anche delle concessioni dell'arenile. L'iniziativa, che avrebbe un costo di circa 1.500 euro a concessione per tutta la stagione estiva a carico per gran parte dei privati, avrebbe lo scopo di allontanare i commercianti abusivi che vendono merce e servizi tra gli ombrelloni affollati di turisti, ma anche di frenare la piaga dei furti di biciclette negli stabilimenti balneari. Nonostante l'ok dell'amministrazione, però, mancherebbe ancora quello di alcuni operatori turistici, dubbiosi sul fatto che uomini armati in spiaggia possano davvero migliorare l'immagine turistica della città, visto anche che il commercio abusivo sulle spiagge libere non ne risentirebbe in alcun modo.

Luca Tomassoni

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