Vigile urbano a processo per peculato

9 Novembre 2021

Secondo l’accusa, si sarebbe impossessato di capi di abbigliamento sequestrati nel corso dei blitz contro gli abusivi

TORTORETO. L’accusa, tutta da dimostrare nel corso del processo già in corso, è quella di peculato: secondo la Procura nella sua veste di vigile urbano si sarebbe impossessato di svariati capi di abbigliamento e scarpe sequestrati ai commercianti ambulanti nel corso delle varie attività contro il commercio abusivo.
Per l’accusa se ne sarebbe impossessato personalmente e in parte l’avrebbe messa a disposizione anche di alcuni conoscenti. Per questo un agente di polizia municipale all’epoca dei fatti in servizio a Tortoreto, fatti avvenuti qualche anno fa, è a processo davanti al collegio presieduto dal giudice Flavio Conciatori. L’inchiesta è del sostituto procuratore Andrea De Feis che contesta l’ipotesi di reato del peculato, l’articolo 314 del codice penale che recita: «Il pubblico ufficiale o l’incaricato di un pubblico servizio che, avendo per ragione del suo ufficio o servizio il possesso o comunque la disponibilità di denaro o di altra cosa mobile altrui, se ne appropria, è punito con la reclusione da quattro anni a dieci anni e sei mesi. Si applica la pena della reclusione da sei mesi a tre anni quando il colpevole ha agito al solo scopo di fare uso momentaneo della cosa e questa, dopo l’uso momentaneo, è stata immediatamente restituita».
L’inchiesta all’epoca, risale a qualche anno fa, era scattata dopo una segnalazione interna al comando di polizia municipale con le indagini disposte dall’autorità giudiziaria successivamente delegate ai carabinieri. Secondo l’accusa dal materiale sequestrato nel corso dei numerosi blitz sarebbero stati portati via diversi giacconi, magliette, scarpe di borse di vario tipo. E altro materiale sarebbe stato dato a conoscenti dell’agente che, sempre secondo l’accusa, in un’occasione sarebbero stati visti all’interno dello stesso comando uscire dalla stanza in cui c’era il materiale sequestrato. Nel corso dell’istruttoria dibattimentale sono già stati ascoltati numerosi testi.(d.p.)
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