Vigili, la prefettura scrive alla giunta

SANT’OMERO. È un e braccio di ferro senza fine quello in cui sono impegnati da una parte il Comune di Sant’Omero e dall’altra il comandante della polizia municipale Vito Rocco Pace. Il motivo della...
SANT’OMERO. È un e braccio di ferro senza fine quello in cui sono impegnati da una parte il Comune di Sant’Omero e dall’altra il comandante della polizia municipale Vito Rocco Pace. Il motivo della contesa resta l’assunzione di agenti: una questione che coinvolge anche la prefettura. Quest’ultima, infatti, ha scritto al Comune, chiedendo nuovamente informazioni anche in merito alla delibera sul fabbisogno di personale, approvata alcune settimane fa, che di fatto cancella tutti i posti anche a tempo determinato previsti nel corpo della polizia locale.
L’iniziativa, secondo l’interpretazione più critica nei confronti dell’amministrazione, esprimerebbe la volontà di quest’ultima di non dare seguito alle assunzioni richieste proprio dal comandante della polizia municipale pace. L’ipotesi alternativa, per spiegare il taglio netto, sarebbe che il Comune non trova personale disposto a trasferirsi Sant’Omero per coprire i posti previsti, mancando una graduatoria concorsuale dell’ente destinata a questo scopo.
Nei giorni scorsi, in particolare, un agente di ruolo che attualmente presta servizio in Sicilia, ai sensi della normativa riguardante il ricongiungimento al nucleo familiare, avendo un figlio minore di età compresa entro i tre anni, ha chiesto il riavvicinamento e dunque di entrare in forza al corpo della polizia locale di Sant'Omero, ricorrendo all’istituto del comando. In questo caso il vigile rimane sempre dipendente dell’amministrazione siciliana di appartenenza e il Comune di Sant’Omero dovrebbe soltanto garantirgli il pagamento dello stipendio.
Alex De Palo
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