Vigili, mancano le armi: addio al turno serale di servizio

3 Luglio 2020

TORTORETO. Vigili urbani di Tortoreto senza armi e sufficienti dotazioni di sicurezza: scompare così il turno serale di pattugliamento, mentre il comando della polizia locale finisce sotto la lente...

TORTORETO. Vigili urbani di Tortoreto senza armi e sufficienti dotazioni di sicurezza: scompare così il turno serale di pattugliamento, mentre il comando della polizia locale finisce sotto la lente della commissione consiliare di vigilanza.
Si tratta di due notizie in qualche modo legate. La prima riguarda il cosiddetto “terzo turno” di servizio degli agenti, quello estivo dalle 22 all’una della notte, che quest’anno può svolgersi solo al chiuso, negli uffici, e per compiti di supporto e assistenza. Questo per via di un recente accordo tra Comune e sindacati: senza dotazioni di difesa personale, secondo la normativa i vigili non possono compiere servizi notturni in strada. Il problema è principalmente la mancanza di armi, ma questa non sarebbe l’unica criticità riscontrata. Nell’ultima seduta del consiglio comunale, dall’opposizione Nico Carusi della Lega ha parlato, infatti, anche di «spray al peperoncino scaduto ed equipaggiamento da rivedere, con la Prefettura che aveva già diffidato anni fa il comando ad effettuare il turno notturno, il quale in passato si è tenuto solo grazie al fatto che gli agenti se ne assumevano la responsabilità».
Per questo, ma anche per presunte «inadempienze del comandante Sabrina Polletta che hanno provocato danni economici considerevoli», Carusi ha chiesto l’avvio di una indagine della commissione consiliare di vigilanza, allo scopo di «pagare la richiesta di risarcimento danni avanzata dal comandante in maniera serena, dopo averne verificato la gestione del corpo, senza puntare il dito sull’amministrazione Piccioni», facendo riferimento agli oltre 500mila euro chiesti da Polletta per gli undici anni in cui non è stata in servizio nonostante ne avesse diritto.
L’invito di Carusi è stato raccolto dal presidente della commissione, il consigliere del Movimento 5 Stelle Riccardo Straccialini, che dice: «La polizia locale ha bisogno di serenità, se si evidenziano difficoltà è utile approfondire queste tematiche. Ma bisogna scindere la gestione del comando con la vicenda della richiesta di risarcimento danni». (l.t.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.