Vigili, operazione contro l’accattonaggio molesto

Ieri mattina la polizia municipale ha presidiato l’area del terminal dei bus I cittadini lamentano anche la presenza di finti parcheggiatori vicino all’ospedale
GIULIANOVA. La polizia municipale ha effettuato, ieri mattina, un servizio speciale anti-accattonaggio nell’area del terminal bus in via Gramsci, in prossimità delle scuole medie Pagliaccetti e del liceo scientifico Marie Curie. Il servizio, disposto dal sindaco Francesco Mastromauro e durato dalle 7 alle 12, aveva il semplice scopo di essere un deterrente per i numerosi senza fissa dimora che, quotidianamente, chiedono la carità.
Sono stati in molti, infatti, i cittadini che si sono lamentati della presenza assidua e spesso assillante di queste persone, per la maggior parte di origine straniera, sia comunitaria che extracomunitaria. Quella zona, infatti, è molto trafficata. Ci sono ben due scuole e, a pochi passi, c’è l’ospedale. E’ negli orari di entrata ed uscita scolastica, soprattutto, che queste persone compaiono per chiedere qualche spicciolo, a volte rivolgendosi anche a brutto muso a mamme e papà che vanno a riprendere i propri figli a scuola. Coordinati dal vice comandante Gianni Di Loreto, dunque, sei agenti della polizia municipale hanno trascorso buona parte della mattinata di ieri camminando su e giù, per scoraggiare l’arrivo dei questuanti e per evitare che questi importunassero i cittadini in via Gramsci. «Si tratta di un’area nevralgica, essendo posta tra l’ospedale e gli istituti scolastici», ha spiegato il sindaco Mastromauro, «ci sono giunte numerose segnalazioni da parte dei cittadini, infastiditi dall’opera pressante, e a volte arrogante, dei questuanti».
Non è infrequente, inoltre, nel parcheggio tra i due padiglioni est e ovest dell’ospedale, incontrare qualche venditore ambulante che, all’occorrenza, diventa anche parcheggiatore abusivo. Indicando infatti uno stallo lasciato libero da un’altra auto appena andata via, il venditore spera che il guidatore, una volta sceso dalla propria vettura, gli dia un piccolo contributo o faccia un acquisto. Spesso, queste persone seguono anche per un tratto il potenziale “cliente” e, se quest’ultimo non vuole collaborare, impreca contro di lui sottovoce. La situazione non è differente nell’altro parcheggio dell’ospedale, quello in via Bompadre. La polizia municipale continuerà in questa opera deterrente per scongiurare la presenza di venditori abusivi e di persone in cerca di elemosina. «Il servizio», ha assicurato infatti il primo cittadino, «che ha consentito anche di monitorare la zona, verrà ripetuto periodicamente insieme all’azione volta a contrastare il commercio abusivo, un fenomeno che tende a ripetersi purtroppo con particolare frequenza».
Margherita Totaro
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