Vigili urbani, protesta davanti al Comune

Silvi. Il sindacato Csa Ral: manifestazione per l’accordo mancato. Scordella: scelta incomprensibile
SILVI . Botta e risposta a Silvi sulla polizia locale. Il sindacato Csa Ral ha proclamato lo stato di agitazione del Corpo, annunciando un presidio venerdì dalle 11 alle 12 davanti al municipio e il blocco degli straordinari per quattro settimane. «A seguito dell’esito negativo del tentativo di conciliazione tenutosi in Prefettura il 22 dicembre», afferma l’organizzazione di categoria, «il sindaco continua ad assumere un atteggiamento dilatorio e noncurante delle richieste legittimamente avanzate. Il Comune sembra operare in controtendenza, peggiorando le condizioni e discriminando i lavoratori della polizia locale». Altrettanto ferma è la replica dell’amministrazione cittadina nei confronti del Csa Ral e in particolare del coordinatore provinciale Fabrizio Durante e del referente comunale Marco Di Michele.
«L’atteggiamento assunto dall’organizzazione sindacale appare strumentale e incomprensibile», tiene a precisare il sindaco Andrea Scordella, «i fatti dicono che c’è stato un tavolo in cui si sono svolte le trattative per il rinnovo del contratto della struttura amministrativa del Comune al quale hanno partecipato, come previsto dalla normativa vigente, i rappresentanti delle tre sigle sindacali, Cgil, Cisl e Csa Ral e la parte pubblica rappresentata dal segretario generale che, al termine di una lunga trattativa, hanno sottoscritto un accordo siglato da Cgil, Cisl e dal segretario generale, ossia tre soggetti su quattro. A questo punto, ribadisco che l’accordo potrebbe essere rivisto solo a fine 2024, perché non è possibile rivisitarlo e modificarlo solo per una parte, quella rivendicata dalla Csa Ral. Lo si dovrebbe annullare per ricominciare tutto daccapo, operazione questa che però i rappresentanti di Cgil e Cisl non ritengono in alcun modo possibile». (d.f.)

