Villa Ciafardoni, il costo è di 800mila euro

È la stima fatta dai proprietari privati dopo che il Comune ha annunciato di volerla acquistare
GIULIANOVA. Villa Ciafardoni, il sontuoso fabbricato di fine Ottocento situato in via Gramsci, vale ottocentomila euro. L’importo è frutto una stima provvisoria del prezzo da parte dei proprietari; il Comune è intenzionato ad effettuare il corposo investimento per poter acquistare entro il 2023. Lo storico edificio, una volta restaurato, è destinato a diventare un nuovo polo museale e culturale di rilevanza provinciale, un’occasione per conferire un maggiore prestigio alla parte alta della città, come comunicato nei giorni scorsi proprio dal sindaco Jwan Costantini. L’assessore alla cultura Paolo Giorgini ha annunciato un sopralluogo imminente da parte degli amministratori comunali, che potrebbe rivelarsi decisivo per l’acquisto della storica villa signorile, famosa anche perché ospitò il re Vittorio Emanuele II di passaggio a Giulianova, mentre si recava a Teano per l’incontro con Garibaldi. Oggi gli amministratori comunali visiteranno l’edificio e incontreranno gli attuali proprietari che permetteranno l’accesso allo stabile per poter così visionare in quali condizioni si trovano gli interni. Dice Giorgini: «È necessario, da parte nostra, accertare se ci sono le condizioni di staticità, ed osservare le criticità in cui versa. La nostra ambizione è quella di annetterla al patrimonio della città e di creare un vero e proprio riferimento culturale per Giulianova». L’operazione è preliminare ad un eventuale, successivo, sopralluogo da parte della Soprintendenza alle belle arti e passaggio che è l’ente competente per la tutela. «C’è una trattativa in corso con i titolari della villa per poterla acquisire, il cui importo si aggira sugli ottocento mila euro», - sottolinea Giorgini, «un’importante entrata dovrebbe giungere nelle casse dell’ente entro l’anno». Il Comune dovrebbe ricevere infatti, entro il 2023, la somma necessaria per coprire la spesa dell’acquisto della storica struttura, attraverso il pagamento dell’imposta immobiliare da parte delle piattaforme offshore marine, che sono ubicate nelle acque territoriali di Giulianova; inoltre, esiste anche l’ipotesi di riattivare vecchi mutui con la Cassa depositi e prestiti, ormai giunti al completo ammortamento. Il sindaco nei giorni precedenti ha garantito l’impegno da parte dell’amministrazione di restituire villa Ciafardoni alla città, non escludendo di percorrere anche altre forme di finanziamento, se necessario.
Stefania Gervasini

