Villa Clemente, ci sono più fondi: altri 500mila euro per il recupero

25 Giugno 2024

La giunta incassa il finanziamento che si aggiunge ai cinque milioni già assegnati tramite il Pnrr Il progetto ora va aggiornato e sottoposto all’approvazione definitiva della Soprintendenza e di Rfi

ROSETO. Per la riqualificazione di Villa Clemente, oltre al finanziamento di 5 milioni di euro, ci sono ulteriori 500mila euro grazie al finanziamento statale del fondo opere indifferibili. Ora però l’aggiornamento del progetto, come è scritto nella delibera di giunta, dovrà avere il parere di Soprintendenza, Ferrovie ed altri enti: solo dopo si potrà procedere all’inizio dei lavori. È stato un lungo iter quello per Villa Clemente, abbandonata da oltre 30 anni, che ancora non vede la sua conclusione.
Il primo progetto, presentato a giugno 2021 dalla precedente amministrazione, in un primo momento è stato bocciato perché «inadempiente all’indicatore target Pnrr», ma il precedente Governo ha poi investito ulteriori 900 milioni di euro sul bando e così il progetto è stato finanziato con i 5 milioni di euro del Pnrr. Lo stesso è stato portato avanti dall’attuale amministrazione, ma ha subìto una seconda bocciatura dalla Soprintendenza e da Rfi (Rete ferroviaria italiana), che a febbraio, nella conferenza dei servizi, avevano dato pareri contrari sull’estensione planimetrica del teatro previsto, i primi, e sulla distanza dalla ferrovia, i secondi. L’amministrazione Nugnes, dunque, è stata costretta ad aggiornare il progetto, approvato ad agosto scorso grazie al lavoro degli uffici comunali. Sono previsti il consolidamento e il recupero dei resti della storica villa con annesso torrino, la costruzione di una sala conferenze panoramica da 100 posti, oltre alla riqualificazione del parco. Sulla sala conferenze però ci sono state diverse polemiche da parte delle opposizioni: a loro avviso è «una copia di quelle già esistenti sul territorio». Il giardino, inoltre, era stato ripulito a febbraio, poco prima delle elezioni regionali, ma poi non è stato fatto più nulla e le potature sono state lasciate lì. Ora, ovviamente, l’erba è ricresciuta, come in precedenza, e alcuni incivili utilizzano il cortile dell’edificio come discarica. Tra qualche mese, infine, dovrebbe essere dismesso il distributore di carburanti a sud della villa. L’area è privata e, secondo indiscrezioni, potrebbe accogliere una palazzina con appartamenti, anche se in quella zona servirebbe più un parcheggio. Nell’ottica della riqualificazione di Villa Clemente, infatti, uno dei maggiori problemi è la scarsità di posti auto nelle vicinanze, visto che lungo la statale 16, in quel punto, si parcheggia solo sul lato est e sono presenti anche diverse attività commerciali.
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