Villa comunale e Arena 4 Palme Nugnes: «I progetti vanno avanti»

8 Luglio 2022

Il sindaco conferma la decisione di dirottare i fondi per Villa Clemente sui due interventi alternativi «Se non sarà possibile il trasferimento, punteremo sulle risorse per la rigenerazione urbana nel 2023»

ROSETO. Recuperare entro la fine del mandato la Villa comunale nella sua totalità e l'Arena 4 Palme, i luoghi simbolo rispettivamente della cultura e dello sport rosetano. È uno degli obiettivi principali del sindaco Mario Nugnes, che in più di un’occasione, l’ultima all'inaugurazione di “Aspettando Roseto opera prima”, ha ricordato le sue intenzioni. «I fondi per la riqualificazione di Villa Clemente saranno oggetto di scontro politico, come noto anche dalle dichiarazioni di alcuni consiglieri di opposizione», dice Nugnes, «io però già lo scorso anno, quando ero consigliere di opposizione, dissi che non avrei presentato il progetto per Villa Clemente ma per l’Arena 4 Palme, e per questo dico di nuovo che la mia intenzione principale è quella di dirottare i fondi previsti per Villa Clemente su Villa comunale e Arena».
Se non dovesse essere possibile questo trasferimento di fondi, l’amministrazione punterà ai fondi per la rigenerazione urbana del 2023 o del 2024. «Non abbiamo potuto partecipare quest’anno», spiega Nugnes, «perché il Comune l’ha già fatto nel 2021, e questi fondi hanno cadenza biennale». Il sindaco però precisa che sull’Arena 4 Palme non c’è ancora un progetto di riqualificazione. «Con il prossimo bando per il concorso di idee per la cosiddetta Banca Progetti», aggiunge, «uno dei tre progetti sui quali vorremmo puntare è proprio quello per l’Arena 4 Palme, che deve restare aperta». Per l’Arena 4 Palme, in realtà, lo scorso anno fu presentato un progetto per la sua riqualificazione, redatto dall’architetto Dante Massari dell’ex associazione “Il Punto” e messo a disposizione della precedente amministrazione guidata dall’ex sindaco e oggi consigliere Sabatino Di Girolamo, ma per il momento è fermo ai box. Discorso diverso per la Villa comunale, dove è stato completato il piano terra (a breve verrà inaugurato), e per la restante parte c’è già un progetto. «Il nostro impegno sarà completare l’edificio», precisa il sindaco, «quindi primo e secondo piano e lo scantinato con i suoi meravigliosi affreschi. Inoltre abbiamo anche intenzione di realizzare la copertura del teatro sul retro della Villa affinché possa essere utilizzato anche in inverno. Anche per questo ci sono diversi progetti che valuteremo». Legato alla Villa comunale, inoltre, c’è sempre il discorso dei lasciti sparsi sul territorio, portati via dall’edificio sei anni fa prima dell’inizio dei lavori. Su questo tema è stata presentata una mozione alcuni mesi fa da parte dell’ex consigliere comunale William Di Marco, ma è stata bocciata.
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