Villa Fiore terreno di scontro tra De Berardinis e Casciotti

5 Giugno 2018

ALBA ADRIATICA. Ultime sfide prima del voto per le elezioni comunali di Alba Adriatica di domenica. Punti di aggregazione a Villa Fiore e in generale per i giovani sono terreni di battaglia tra...

ALBA ADRIATICA. Ultime sfide prima del voto per le elezioni comunali di Alba Adriatica di domenica. Punti di aggregazione a Villa Fiore e in generale per i giovani sono terreni di battaglia tra Giuliano De Berardinis e Antonietta Casciotti; Remo Saccomandi e Gabriele Viviani, invece, si affrontano tra loro sulla sicurezza e sono pronti a dare battaglia a tutti quanti su altri temi prioritari, come il recupero del centro storico per il primo, l’ambiente e le conseguenze turistiche per il secondo. Con una nota, il candidato di Città Viva De Berardins ha tentato l’assalto a Villa Fiore, storico fortino del centrosinistra e della Casciotti, rispondendo con una proposta ad un problema annoso: ""un parco pubblico nell’area a ridosso della parrocchia, area verde e di aggregazione, ma anche la realizzazione di un oratorio"". Uniamo Alba di Antonietta Casciotti, invece, tenta di parlare ai giovani, sia attraverso la sua campagna elettorale social mirata, in cui ha convolto diversi ragazzi, sia con un comunicato stampa che propone ""un centro di aggregazione giovanile “per le arti e la creatività”, una ludoteca dell’infanzia e il recupero del Cinema Aurora"".
Saccomandi con il suo “controllo del vicinato”, invece, sfida direttamente Viviani e il suo “numero verde per le segnalazioni” sul tema della sicurezza, tentando entrambi di offrire proposte innovative. La lista Voi in Comune di Saccomandi è considerata quella da battere in alcuni quartieri, tra cui il centro cittadino, storicamente serbatoio del centrodestra: lui e alcuni suoi candidati, infatti, rappresentano proprio quel centrodestra pentito di aver sostenuto il sindaco Tonia Piccioni cinque anni fa. Alba Popolare, invece, può fare forza e non poco sull’esperienza del candidato sindaco sul tema molto sentito dell’ambiente: Viviani è stato infatti l’ultimo assessore all’ambiente ad aver conquistato la Bandiera Blu e alcune importanti certificazioni come la Emas, prima degli anni difficili dell’era Piccioni.
Fissata la battaglia finale tra i candidati: il comizio di chiusura, in cui ogni lista avrà 45 minuti per parlare alternandosi sul palco, si terrà venerdì alle 21 in piazza IV Novembre. Comincerà Saccomandi, poi Casciotti, Viviani e De Berardinis. (lt)