Villa Flaiani, proposte contro il degrado

Alba, i cittadini chiedono al sindaco di poter gestire il parco frequentato da vandali e spacciatori
ALBA ADRIATICA. La repressione non può bastare contro il degrado: ora si cercano strategie per trasformare il parco di villa Flaiani, al centro di Alba, in un punto di aggregazione per i cittadini e in un polo culturale. Siringhe tra i giochi per bambini già colpiti da continui atti di vandalismo, ma anche spaccio di stupefacenti, risse e microcriminalità tutto intorno alla biblioteca comunale: questa l’immagine che i residenti della zona intorno al parco hanno lamentato al sindaco Tonia Piccioni durante il breve incontro di venerdì sera. Problemi simili a quelli della stazione ferroviaria e di piazza IV Novembre, entrambe vicinissime a villa Flaiani e tutte al centro dell’ampio piano comunale per la sicurezza, che fra poche settimane sarà operativo con telecamere di videosorveglianza, guardie armate di pomeriggio e sera, pattugliamento notturno dei vigilantes e non solo. Piano apprezzato dai presenti, ma che da solo non basta. Per questo, la proposta dei cittadini: «Un comitato che gestisca e custodisca il parco e organizzi eventi, a partire da una festa natalizia, per riportarci movimento».
Una proposta accettabile a metà, secondo il sindaco: «Sarebbe necessario un bando pubblico di aggiudicazione, ma ben vengano iniziative di chi vuole dare una mano nel far rivivere il parco». Poi le promesse: «La gestione della biblioteca sarà affidata ad un’associazione con l’obiettivo di creare un polo culturale. Il nostro impegno è anche in una maggiore attenzione e manutenzione verso il parco».
È intervenuto anche il segretario del Pd Gabriele Viviani: «Bene il piano sicurezza, ma si agevoli la fruibilità della villa, si elimini il degrado e si diano spazi e possibilità ad associazioni e anziani. Ma soprattutto l’assessorato al sociale studi una strategia per recuperare i giovani di Alba, visto il dilagare della tossicodipendenza».
Luca Tomassoni
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