Villa Mosca, la viabilità non è più adeguata

4 Ottobre 2014

Il quartiere è cresciuto, le strade sono diventate pericolose. La protesta dei residenti

TERAMO. Villa Mosca è una zona della città che vive un problema molto italiano: alla crescita esponenziale delle case e quindi degli abitanti non ha fatto seguito un miglioramento della viabilità. I disagi sono evidenti soprattutto nella parte bassa del quartiere, quella a ridosso del Conad, che ha avuto uno sviluppo edilizio notevole negli ultimi anni.

Alcuni residenti di via Villa Mosca segnalano che lungo la strada, nel tratto tra l’incrocio con via Nicola da Guardiagrele e quello con via Palatucci (dove i parcheggi sono insufficienti), si registra da tempo la sosta di veicoli sul ciglio o addirittura sulla carreggiata, con ovvie situazioni di caos e di pericolo. Proprio in quel punto c’è un’area verde incolta, a quanto pare di proprietà del Comune, che secondo i residenti potrebbe essere utilizzata per realizzarvi dei posti auto.

Sempre via Villa Mosca, immediatamente più a valle, diventa un budello e assume una pendenza che, combinata con l’angustia della carreggiata e l’assenza di marciapiedi, crea un mix micidiale soprattutto per pedoni e ciclisti. Le auto e i bus urbani vi transitano a velocità elevate, salvo fare grandi frenate in prossimità del dosso da poco installato. È evidente, e i residenti lo hanno chiesto, che ci vorrebbe un altro dosso più a monte, prima che la discesa si faccia ripida.

Risalendo verso via Croce, anch’essa in pendenza e percorsa dai bus, non si possono non notare l’asfalto distrutto e l’assenza di adeguate griglie per la raccolta dell’acqua piovana. «Non sono mai state completate», lamentano i residenti, «e quando piove si deve uscire con gli stivali».

Infine, va evidenziata l’estrema pericolosità dello sbocco di via Villa Mosca su viale della Resistenza: un incrocio in curva e in pendenza dove, da quando il traffico si è fatto intenso, si verificano incidenti a ripetizione.(d.v.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA