Villa Mosca, strada pericolosa per i solchi lasciati da Open Fiber

La ditta che sta posando la fibra ripristinerà gli asfalti solo lunedì dopo i solleciti del Comune L’assessore Di Bonaventura: «C’è tutta una serie di situazioni incompiute per colpa dell’impresa»
TERAMO. Cinque attraversamenti pericolosi in via della Resistenza lasciati dai lavori incompiuti per l’installazione della fibra ottica. E non sono i soli in città, oltre ai ritardi nell’installazione del supporto informatico in alcune zone del centro storico e delle frazioni. A lamentare la situazione è l’assessore alle manutenzioni del Comune di Teramo Valdo Di Bonaventura che ieri mattina si è recato, dopo aver ricevuto delle segnalazioni, in via della Resistenza, la strada principale del popoloso quartiere Villa Mosca, e ha accertato la scarificatura dell’asfalto negli attraversamenti dove sono stati operati gli scavi, che rendono pericolosa la viabilità pedonale e veicolare. Subito l’amministratore si è attivato contattando lOpen Fiber, l’azienda che ha preso l’appalto dei lavori e la ditta che li sta realizzando.
«Nonostante i continui solleciti ancora troviamo questi disguidi», ha detto, «una volta fatta la scarificatura è necessario procedere subito al rifacimento dell’asfalto, altrimenti si creano pericoli che non sono stati nemmeno opportunamente segnalati con la cartellonistica da chi sta operando i lavori». Dopo le chiamate di Di Bonaventura la ditta aveva assicurato di intervenire in giornata, ma una successiva comunicazione ha spostato tutto a lunedì prossimo. «Prima avevano detto che sarebbero venuti oggi (ieri, ndc)», ha riferito ancora l’assessore, «poi ci hanno garantito che procederanno ai ripristini lunedì prossimo. Purtroppo il nostro personale dipendente in sottonumero rispetto al passato non è sufficiente per controllare tutti i lavori nei cantieri in corso e possono crearsi a volte delle difficoltà, ma la ditta dovrebbe sapere che è pericoloso lasciare gli attraversamenti così».
La situazione di Villa Mosca è anche quella di altri punti della città. «Di ripristini da fare ce ne sono altri», prosegue Di Bonaventura, «come Comune abbiamo mandato una nota di sollecito per tutte le situazioni non completate e per i ritardi in alcune zone: entro ottobre sarebbe dovuta terminare l’installazione della fibra in tutto il territorio comunale, ma mancano alcune zone di Colleparco, alcune strade del centro storico, alcune frazioni e il collegamento di viale Europa con Piano d’Accio».
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