Villa Pavone, a fine anno il sottopasso pedonale
Ieri incontro decisivo in municipio fra il Comune, le Ferrovie e la Regione In arrivo anche un attraversamento a Cartecchio e marciapiedi sulla statale 80
TERAMO. Il sottopasso pedonale a Villa Pavone sarà pronto per fine anno. E’ la scadenza indicata dai rappresentanti Rfi, la società di gestione delle Ferrovie, nell’incontro in municipio con l’assessore Stefania Di Padova, i consiglieri Mario Cozzi e Luca Corona e il sottosegretario della Regione Umberto D’Annuntiis. L’opera completerà la viabilità nella zona dove è stata da poco aperta la mega rotonda che aggira i passaggi a livello tra Cartecchio e Villa Pavone risolvendo il problema dei percorsi per i pedoni.
A questo argomento è stata dedicata la riunione di ieri dopo le polemiche sulla mancanza di spazi adeguati per chi si sposta a piedi. Oltre al sottopasso all’altezza di Villa Pavone, dove sono in corso i lavori di allestimento, l’amministrazione ha sollecitato l’apertura di un altro attraversamento nei pressi Cartecchio e di spazi riservati ai pedoni lungo la Statale 80 in corrispondenza della nuova viabilità collegata alla rotonda davanti al cimitero. Per entrambi gli interventi Rfi ha assicurato la propria disponibilità ad avviare le progettazioni, mentre la Regione contribuirà alla spesa per i lavori. Il Comune, invece, recupererà fondi non utilizzati per altre opere da destinare ai marciapiedi da realizzare lungo la strada tra il cimitero e Villa Pavone. «Si conferma ciò che avevamo detto all’inaugurazione della rotatoria: si trattava in realtà di un cantiere ancora aperto fino alla risoluzione definitiva di tutti i problemi del quartiere», sottolinea il sindaco Gianguido D’Alberto, che sottolinea la sensibilità e lo spirito di collaborazione manifestato da Rfi e Regione. «La rotonda ha già portato beneficio al traffico», conclude Di Padova, «è un’opera importante che dà risposta alle annose necessità della circolazione senza dimenticare i diritti e le attese anch’esse di lunghissimo termine dei residenti».
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