Villa Pavone, sottopasso in ritardo

15 Novembre 2018

La conclusione dell’intervento slitta da fine anno alla primavera

TERAMO. Il sottopasso di Villa Pavone andrà completato non oltre la primavera. La nuova scadenza per la conclusione dell’opera, inizialmente fissata a fine anno, è stata indicata dal sindaco Gianguido D’Alberto e dall’assessore al “governo del territorioStefania Di Padova all’esito di un sopralluogo fatto ieri mattina nel cantiere.
L’intervento, finanziato e gestito da Rfi, la società di gestione della rete ferroviaria, permetterà di aggirare i quattro passaggi a livello nell’area tra Cartecchio e Villa Pavone rendendo più fluido lo scorrimento del traffico. I tempi dell’opera, però, si sono rivelati più lunghi a causa di difficoltà dovute ai sottoservizi che attraversano l’area. Lo slittamento del termine di conclusione dei lavori era stato prospettato nel consiglio comunale di martedì dall’esponente dell’opposizione Luca Corona e così ieri sindaco e assessore sono andati a verificare di persona la situazione. D’Alberto, preso atto della complessità dei lavori ancora in corso, ha sollecitato la stesura di un cronoprogramma definitivo e certo sull’ultimazione dell’intervento che da oltre un anno comporta la chiusura del tratto della statale 80 in corrispondenza del cimitero e il deflusso della circolazione su percorsi alternativi. Il sindaco, pur riconoscendo l’impegno e la disponibilità manifestata da Rfi, si è riservato di chiedere un «adeguato ristoro» per eventuali ritardi nella riconsegna dell’opera, in considerazione dei disagi sopportati soprattutto dai residenti a Villa Pavone. L’amministrazione comunale, sebbene non abbia competenza diretta sul cantiere, continuerà a tenere sotto controllo l’andamento dei lavori nella consapevolezza che, una volta completati, comporterà vantaggi per i cittadini della zona interessata e per il traffico urbano. (g.d.m.)
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