Villa Rasicci, no al taglio dei tigli

I cittadini raccolgono firme contro il piano per sistemare i marciapiedi
BELLANTE. Proteste a Villa Rasicci per il taglio di alberi. A lanciare l’allarme il comitato spontaneo di cittadini che in una nota annuncia che «l’amministrazione comunale di Bellante vuole mettere a posto i marciapiedi della frazione ma per l’ente gli alberi sarebbero un ostacolo. Noi pensiamo e crediamo che sia possibile avviare il doveroso progetto di restyling urbano, ma si deve necessariamente salvare il bel viale alberato della nostra frazione, che nel momento di massima vegetazione sembra un vero “Boulevard”, con gli alberi di una bellezza unica che emanano un profumo splendido per tutto il nostro quartiere».
Nella nota si ricorda come si tratti di tigli piantati quarant’anni fa. I rappresentati del comitato hanno annunciato anche una raccolta firme «Confidiamo», si legge ancora nella nota del comitato, «nel buon senso di tutti, in primis del sindaco Giovanni Melchiorre, degli assessori, dei consiglieri comunali e in generale verso tutti coloro che hanno una sensibilità ambientale: fermato i tagli, anzi vi invitiamo ad incrementare in modo significativo nuove piantumazioni nell'area circostante e su tutto il territorio comunale di Bellante».
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

