Villa Rosa, l’erosione avanza ancora

Caduti gli scogli a protezione della pista ciclabile, anche il lungomare a rischio
MARTINSICURO. Il mare in burrasca degli ultimi giorni ha amplificato l’erosione dell’ultimo tratto a sud della spiaggia di Villa Rosa, tornando a preoccupare operatori turistici della zona e cittadini. Il fenomeno si manifesta in maniera sempre più evidente avendo fatto cadere gli scogli che sono a protezione della pista ciclabile, mentre il mare ha cominciato ad erodere anche la sabbia e la terra su cui poggia la carreggiata del lungomare. Una situazione di pericolo anche per i pedoni per cui il Comune truentino è stato costretto a transennare un lungo tratto di lungomare per questioni di sicurezza.
È ormai palese che i tre pennelli realizzati prima della scorsa stagione balneare per arginare il fenomeno dell’erosione non bastano e occorre intervenire con altri lavori. È sempre più forte la convinzione di molti che per fermare o lamento arginare la forza erosiva che da anni investe la zona serve la realizzazione di scogliere parallele al lungomare. Il pericolo che il mare faccia crollare una parte della passeggiata del lungomare è sempre più concreto se i lavori dei pennelli non verranno integrati con altri interventi. A guardare la zona il pericolo sembra sempre più imminente con l’erosione che si è spinta fin sotto la carreggiata ed i massi messi a protezione che sembrano aver perso lo scopo per cui sono stati posizionati in qual punto. «La questione è preoccupante e ne siamo consapevoli», le parole del delegato comunale al demanio Umberto Barcaroli. «Siamo in continuo contatto con gli uffici regionali per evidenziare il problema. Quello di giugno è stato un primo intervento a cui se ne dovrebbero aggiungere altri per risolvere definitivamente la situazione che esiste da anni. Con forza stiamo chiedendo interventi aggiuntivi, soprattutto che vengano realizzate le scogliere in parallelo al lungomare. Il tempo di attesa oramai è concluso. Bisogna intervenire con urgenza prima che i danni possano aumentare a dismisura. Chiederemo un sopralluogo urgente agli uffici regionali». In Regione vi è un progetto complessivo per la protezione della costa da Martinsicuro a Giulianova e viene effettuato un monitoraggio ogni sei mesi.
Sandro Di Stanislao
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