Villa Rosa si schiera: agli operatori piace l’opera salva-spiaggia

17 Marzo 2021

Il comitato che difende l’arenile sud è favorevole al progetto e accusa i colleghi albensi contrari: «Fanno confusione»

MARTINSICURO. Ancora una volta non c’è unità di intenti su come combattere l’erosione tra gli operatori balneari di Alba Adriatica e quelli della zona sud di Villa Rosa. L’ultima discordia sembra riguardare il progetto della spiaggia di alimentazione da realizzarsi sull’arenile nord di Alba Adriatica, abbinata a due opere rigide di contenimento perpendicolari alla linea di costa, i cosiddetti pennelli. Su questa realizzazione sono perplessi in buona parte gli operatori turistici albensi mentre arriva il parere favorevole dell’associazione "Villa Rosa sud" che raggruppa gli operatori turistici dell’ultimo tratto dell’arenile truentino, quello nelle vicinanze della foce del Vibrata che da anni combatte contro il fenomeno erosivo che ha fatto sparire ampi lembi di arenile. In alcuni tratti la spiaggia è inesistente e le ultime stagioni turistiche sono state in parte salvate solo da continui ripascimenti di sabbia.
Gli operatori di Villa Rosa sud sono polemici con i colleghi delle associazioni albensi contrarie all’opera e sostengono: «Qualcuno continua a fare confusione confondendo opere rigide definite sentinella, previste nel progetto e che saranno sommerse, per veri e propri pennelli, che sono altra cosa. Un progetto che aiuterà a combattere il fenomeno erosivo sia a nord che a sud di dove verrà realizzata la spiaggia di alimentazione. Secondo le correnti del mare, oltre ad Alba, anche il litorale di Villa Rosa avrà dei benefici. Con queste prese di posizione si sminuisce la professionalità dei tecnici e dirigenti della Regione». Il progetto della salvaguardia dell’arenile della zona a ridosso della foce del Vibrata dovrebbe diventare condiviso tra gli operatori di Alba e Martinsicuro per raggiungere il comune obiettivo, ma ancora una volta le idee sono discordanti.
©RIPRODUZIONE RISERVATA