Vince tremila euro al mese per 20 anni

7 Aprile 2022

Giocata fortunata al “Win for life” alla tabaccheria Sbraccia del centro commerciale: «Non è una schedina precompilata»

TERAMO. Vince una rendita di 3mila euro al mese per 20 anni con un biglietto da 2 euro del “Win for life” nella tabaccheria Sbraccia del centro commerciale “Gran Sasso” a Piano d’Accio.
E così la 465ª rendita attribuita a livello nazionale arriva a Teramo. La dea bendata ieri pomeriggio ha baciato un giocatore misterioso che nel concorso 1625 delle 16 della versione classica del “Win for life” si è aggiudicato, investendo 2 euro, il premio speciale della rendita ventennale di 3mila euro, che a conti fatti raggiunge un montepremi di 720mila euro, indovinando 10 o zero numeri più il Numerone nell’estrazione che avviene ogni ora.
La vincita più alta realizzata nel punto vendita, che è aperto da qualche anno e nel quale il mese scorso sono stati centrati 5mila euro al “10 e lotto”, nel settembre 2020 sono stati vinti 100mila euro al “Gratta e vinci Miliardario”, e nel 2021 50 mila euro alla Lotteria Italia. La notizia è stata diffusa da una nota della Sisal prima si essere notificata alla rivendita. «Ancora non abbiamo l’ufficialità, ma siamo troppo felici», commenta emozionato Mattia Sbraccia, il proprietario della tabaccheria, che dice di non avere idea di chi possa essere il fortunato perché non sarebbe riuscito a individuarlo. Ma è certo che la schedina vincente non sia tra le precompilate esposte al pubblico. «Credo che questi numeri siano già stati giocati e che questa volta sia stata quella buona» prosegue. «C’è stata affluenza in negozio e non riesco proprio a immaginare chi abbia vinto», assicura, «ma spero che sia una persona che ne avesse bisogno, soprattutto in questo momento». Mattia ha ricevuto tante chiamate di congratulazioni e gli amici hanno dato al negozio l’appellativo di «tabaccheria fortunata». «I vincitori non amano palesarsi», conclude. «Finora le vincite più importanti non sono mai state reclamate, ma ci farebbe piacere se il fortunato venisse a salutarci: lo aspettiamo a braccia aperte».