Vincoli nel Parco, scatta il ricorso

27 Gennaio 2024

Le amministrazioni degli usi civici contro la delibera della Regione

TERAMO . Le amministrazioni di beni di uso civico (Asbuc) teramane e aquilane depositeranno un ricorso contro la delibera della giunta regionale del 28 dicembre 2023 che ha approvato lo schema di decreto con il quale il ministero dell’Ambiente potrà istituire in maniera definitiva la Zona speciale di conservazione (Zsc) su tutti i territori del parco Gran Sasso-Laga.
Ad annunciarlo è Paride Tudisco, presidente Asbuc di Pietracamela e dell’associazione Usi civici teramani che raggruppa dieci Asbuc provinciali. «Verrà istituita una riserva naturale integrale nella quale sarà impossibile praticare qualsiasi attività agrosilvopastorale, turistica o di sviluppo per l'aumento di divieti, veti e dinieghi portando gli abitanti all’immobilismo», spiega, «l’associazione che rappresento si era attivata nel depositare studi progettuali per rimodulare e ridelineare le Zsc e i Sic, i siti interesse comunitario, escludendo dai vincoli comunitari le zone antropizzate, ma sono stati ignorati dall’amministrazione regionale. La nostra contestazione», conclude Tudisco, «non nasce dall’istituzione della Zsc, ma dalle modalità di creazione della stessa che non prende in considerazione una concertazione con i territori, quindi la programmazione di un piano di sviluppo turistico che tuteli le esigenze e gli interessi degli abitanti». (a.d.f.)