Vino e altre specialità tipiche per promuovere il territorio

6 Marzo 2022

TERAMO . Una rete promozionale, tra pubblico e privato, per valorizzare le tipicità del territorio. È lo strumento promozionale su cui punta l’amministrazione comunale prendendo spunto da “La nostra...

TERAMO . Una rete promozionale, tra pubblico e privato, per valorizzare le tipicità del territorio. È lo strumento promozionale su cui punta l’amministrazione comunale prendendo spunto da “La nostra anteprima-The cool on the Hills”, la degustazione di oltre sessanta vini in corso nella sala ipogea di piazza Garibaldi e dal consorzio di tutela “Colline teramane”. Nasce da qui, dunque, l’idea di mettere insieme aziende e associazioni, sotto l’egida del Comune, per dare risalto ai prodotti tipici. «Il vino è il prodotto in assoluto più vocato per la valorizzazione territoriale perché può raccontare il territorio con le sue peculiarità» sottolinea l’assessore al turismo Antonio Filipponi, «e quello che abbiamo messo in campo con il consorzio Colline teramane rappresenta solo un tassello di un percorso più ampio».
Le eccellenze enogastronomiche offriranno la narrazione di Teramo e della provincia, spiega l’amministratore, «restituendo al capoluogo quel ruolo di aggregatore di esperienze che per troppo tempo, per via di una mancata programmazione da parte di chi ha preceduti, è mancato». Un percorso in saranno fondamentali, secondo il Comune, iniziative che proiettino la città al di fuori dai confini regionali e nazionali.
La promozione e la riconoscibilità del territorio e delle sue specialità sarà affidata anche alla creazione di un brand teramano che aiuti le aziende sia a potenziare le esportazioni, ma a lanciare i propri prodotti anche sul mercato interno. «Come amministrazione, fin dal nostro insediamento, abbiamo avuto come priorità quella di valorizzare le tante ricchezze del territorio, non solo comunale ma provinciale», osserva il sindaco Gianguido D’Alberto, «puntando su un progetto di marketing territoriale in cui il comune capoluogo non può che rivendicare un ruolo di coordinamento e programmazione. Il nostro obiettivo è quello di creare una rete tra pubblico e privato, puntando sulle eccellenze e promuovendo iniziative che raccontino la nostra storia, le nostre peculiarità e la nostra cultura». L’iniziativa in corso fino a domani organizzata con il consorzio “Colline teramane”, dunque, segna una tappa di questo percorso che parte dal vino e guarda all’esaltazione delle eccellenze. (g.d.m.)