Violenza sessuale, la polizia sente conoscenti e amici
TERAMO. Sono serrate le indagini avviate dalla squadra mobile dopo il presunto caso di violenza sessuale denunciato da una donna teramana al termine di una festa. Dopo aver sentito l’uomo che ha...
TERAMO. Sono serrate le indagini avviate dalla squadra mobile dopo il presunto caso di violenza sessuale denunciato da una donna teramana al termine di una festa. Dopo aver sentito l’uomo che ha respinto ogni accusa, i poliziotti anche nella giornata di ieri hanno continuato a raccogliere le testimonianze di amici e conoscenti dei due per fare chiarezza su quanto avvenuto nella serata di venerdì dopo una festa privata. A scandire le indagini i tempi stretti dettati dalla recente normativa del Codice rosso che, tra le altre cose, garantisce alla vittima di essere ascoltata dal pm entro tre giorni dalla iscrizione della notizia di reato. La normativa del Codice rosso che per queste tipologie di reato ha introdotto una presunzione di urgenza con lo scopo di avviare tempestivamente tutta la procedura potendo adottare - nel Paese dove i reati di violenza sono un amento - tutti i provvedimenti previsti dal codice penale. La nuova normativa ha come obiettivo quello di garantire una maggiore tutela alle vittime di maltrattamento, violenza sessuale, atti persecutori e lesioni, commessi in contesti familiari o nell'ambito di relazioni di convivenza.
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