Virata di Di Marco: «Mi candido con Legnini»

11 Gennaio 2019

Si rompe il sodalizio politico con Pavone che invece potrebbe presentarsi con il centrodestra

ROSETO. Manca un solo giorno alla chiusura delle presentazioni delle liste per le elezioni regionali del 10 febbraio, e a Roseto c’è fermento per alcune candidature che potrebbero spostare gli equilibri nel panorama politico locale.
Su tutte spicca la più che probabile candidatura di Nicola Di Marco in una delle liste civiche in appoggio al candidato presidente del centrosinistra Giovanni Legnini, significativa a livello politico locale visto che Di Marco è nelle file dell’opposizione sempre a fianco del consigliere Enio Pavone che invece, probabilmente, si candiderà in una delle liste in appoggio al candidato presidente di centrodestra, Marco Marsilio. Ma che cosa ha spinto Di Marco a optare per questa candidatura? «Io speravo che il centrodestra scegliesse una persona all’interno della destra abruzzese», dice Di Marco, «e il fatto che abbia optato per un candidato venuto da Roma non mi ha convinto, mentre Legnini abbraccia un progetto politico più ampio e mi ci sono ritrovato», dichiara.
È chiaro che ora nel consiglio comunale di Roseto Pavone è sempre più solo all’opposizione perché, a parte i due consiglieri di Casa Civica che continuano a essere battaglieri, gli altri consiglieri, come Alessandro Recchiuti e Rosaria Ciancaione, pare abbiano abbassato i toni di un anno fa. Ovviamente il Partito democratico locale gongola vista questa situazione, nonostante il periodo di crisi che sta attraversando. Confermate le candidature nel centrosinistra in appoggio a Legnini di Teresa Ginoble con il Pd, del giornalista Umberto Braccili e dell’ex sindaco di Roseto Franco Di Bonaventura in due delle liste civiche in suo appoggio. Per il centrodestra, oltre Pavone, c’è la già confermata candidatura, nelle file di Fratelli d’Italia, di Ivano Ortelli. (l.v.)
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