Viscioni: «Ho fatto investimenti e il Comune mi scarica»

ROSETO. In tre anni ha speso circa 250mila euro tra attrezzature, manutenzione e costi fissi per migliorare il lido “La Lucciola” ma con la partenza ritardata nel primo anno di gestione, il 2018, e l'...
ROSETO. In tre anni ha speso circa 250mila euro tra attrezzature, manutenzione e costi fissi per migliorare il lido “La Lucciola” ma con la partenza ritardata nel primo anno di gestione, il 2018, e l'emergenza Covid dello scorso anno, ha incassato circa la metà. Per questo Riccardo Viscioni, che con la sua famiglia ha gestito per tre anni lo stabilimento, aveva chiesto il 20 novembre scorso al Comune di Roseto una proroga della gestione di due anni, fino al 2022, per cercare di rientrare nei costi. «Ho fatto questa richiesta grazie al decreto rilancio per il Covid», precisa Viscioni, «ma l’amministrazione non solo non mi ha risposto, ma sta per pubblicare il bando per la nuova gestione. Sono davvero dispiaciuto per questo».
Viscioni, per la sua gestione, ha ricevuto anche i complimenti da parte dell’amministrazione per come aveva riqualificato lo stabilimento. «Fare investimenti in quel periodo non conveniva», aggiunge Viscioni, «ma erano necessari perché non c’era nulla. Ho dovuto comprare ombrelloni, sdraio e lettini, oltre alle gettoniere per le docce, e tutti i lavori di manutenzione per rendere presentabile il lido alla clientela. L’attrezzatura per la spiaggia volendo la potrei rivendere, ma le altre cose fisse no. Prima mi fanno i complimenti e poi mi trattano in questo modo, ignorandomi. Non lo trovo giusto».
A giorni uscirà il nuovo bando che, secondo l’atto di indirizzo, prevede 144mila euro per 8 anni, ma l’ex gestore non si arrende. «A questo punto parteciperò al nuovo bando», conclude Viscioni, «per difendere il mio lavoro».(l.v.)
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