Visita degli ispettori del lavoro nella sede di via Delfico

11 Febbraio 2016

Gli aumenti di livello applicati ad alcuni dipendenti Team, che hanno già provocato le scintille tra parte pubblica e socio privato della municipalizzata, divisi sull’opportunità del provvedimento,...

Gli aumenti di livello applicati ad alcuni dipendenti Team, che hanno già provocato le scintille tra parte pubblica e socio privato della municipalizzata, divisi sull’opportunità del provvedimento, sono tornati sotto i riflettori: questa volta da parte della Direzione territoriale del lavoro, i cui ispettori si sono recati ieri in via Delfico per una verifica investigativa. Secondo l’amministratore delegato Luca Ranalli (che firmò gli aumenti senza l’approvazione del presidente Pietro Bozzelli e del consigliere Anna Di Russo) la visita degli ispettori va ricondotta a un normale accertamento dell’effettiva applicazione del contratto di solidarietà che riguarda tutti gli impiegati amministrativi, a cui sono state rivolte domande sullo svolgimento di straordinari, sulla corretta applicazione del regime lavorativo, ma anche sugli aumenti applicati. Ranalli preferisce parlare di regolarizzazione di 5 posizioni lavorative, così ripartite: due pensionamenti, un abbassamento e due aumenti di livello. «Questi ultimi», spiega Ranalli, «sono stati fatti in un’ottica di risparmio dell’azienda poiché ci si è accordati sulla rinuncia a oneri pregressi che invece, in caso di contenzioso, avremmo dovuto versare». La parte pubblica parla invece di aumenti di livello per 4 dipendenti su 8, tanto che nell’ultimo cda solo quattro posizioni sono state regolarizzate con la firma del socio pubblico, mentre altre 4 hanno ricevuto solo la firma di Ranalli in rappresentanza del socio privato. La parte pubblica con l’avvicinarsi della scadenza di giugno, data della fine dei contratti di solidarietà, ritiene opportuno mantenere un profilo di rigore. (m.d.t.)