Vive nella roulotte, uccisa da un infarto
Castelnuovo, il compagno dà l’allarme ma ormai per Gilda Di Agostino non c’era niente da fare
CASTELLALTO. Da tre giorni stava male e ieri mattina è stata trovata senza vita, a Castelnuovo Vomano, dal suo compagno.
Gilda Di Agostino, 74 anni di Castelnuovo viveva per sua scelta, ormai da tempo, in una roulotte parcheggiata sul lungofiume, nella zona industriale. La donna, presumibilmente ha avuto un infarto ieri notte. Il compagno ieri mattina si è svegliato, le ha chiesto se voleva un caffè e si è accorto che non rispondeva.
Erano da poco passate le 8,30 di ieri, e l’uomo ha subito dato l'allarme. «Tre giorni fa avevo provato a farla ricoverare in ospedale perchè non stava bene, ma l'hanno rimandata in roulotte con le medicine», constata amaramente il compagno.
Sul posto sono intervenuti immediatamente i soccorritori del 118 che non hanno potuto far altro che constatare il decesso di Gilda Di Agostino. Intervenuti sul posto anche i carabinieri della locale stazione. Il sostituto procuratore di turno, Laura Colica, visto che si tratta di morte naturale, ha dato il nulla osta alla rimozione e alla riconsegna della salma ai parenti.
La donna, che ha tre figli, percepiva una pensione, quindi in teoria avrebbe potuto permettersi un alloggio, ma aveva scelto di stare nel piccolo accampamento a Castelnuovo per una precisa scelta di vita. Di questo si è accertato anche il sindaco di Castellalto Vincenzo Di Marco, che si è occupato della situazione dell’anziana, per capire se avesse bisogno di sostegni di diverso genere. Ma ha accertato che la vita nell’accampamento era stata una libera scelta: l’anziana non desiderava abitare in una casa. Era comunque seguita costantemente dai servizi sociali e dagli operatori dell’ospedale di Atri. (a.f.)
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