“Vivi città”: che spreco rifare le strisce bianche e nere

20 Maggio 2015

TERAMO. «A Teramo, dopo le strisce pedonali bianco-rosse, tornano quelle bianco-nere». Comincia così una nota dell’associazione “Teramo Vivi città”, che continua: «Il sindaco lo sapeva, i vigili...

TERAMO. «A Teramo, dopo le strisce pedonali bianco-rosse, tornano quelle bianco-nere». Comincia così una nota dell’associazione “Teramo Vivi città”, che continua: «Il sindaco lo sapeva, i vigili urbani lo sapevano, quasi tutti sapevano che quella B sull’asfalto e le strisce pedonali bianche e rosse violavano il nuovo codice della strada. Nonostante tutto il primo cittadino, preso dall’euforia, ha voluto fare la spacconata facendo colorare di bianco e rosso parecchi attraversamenti ».

Secondo “Vivi città” «non è la prima volta che l’amministrazione di Teramo viola le normative vigenti» e parla di «comicità grottesca, visto che oggi stanno riverniciando le strisce pedonali di bianco e di nero. Oramai la violazione della legge c’era stata, bastava solo aspettare qualche settimana in più e le strisce si sarebbe scolorite naturalmente, quindi a cosa serve sprecare altro denaro per cancellare la B e gli attraversamenti pedonali bianchi e rossi? Il primo cittadino», conclude la nota, «continua a dire che la vernice e il lavoro è tutto a spese della Team, dimenticando di dire che la Team è una compartecipata con l’amministrazione, quindi sono sempre soldi dei cittadini».